Ultimo appuntamento per Benedett’Ottocento. Architettura e urbanistica nella Genova del XIX secolo, il ciclo di conferenze – a ingresso libero - promosso dalla Fondazione Ordine Architetti di Genova a Palazzo Ducale, che ha coinvolto studiosi ed esperti del settore nel ripercorrere le trasformazioni urbane, architettoniche e paesaggistiche che hanno segnato la città nell’Ottocento.
Giovedì 6 novembre, alle ore 20.30, il Salone del Maggior Consiglio accoglierà Parigi a Genova. Influssi d’Oltralpe in una città che si reinventa, la conferenza di Jacopo Baccani, curatore del ciclo ideato in occasione di Genova e l’Ottocento che esplorerà gli influssi europei sulla città, dimostrando come Genova, pur con la sua identità originale, si sia costantemente confrontata con modelli europei, integrandoli nel proprio sviluppo urbano e architettonico. Accanto alla memoria ben documentata dell’influenza della comunità britannica su molteplici aspetti della Città, meno nota è stata la presenza francese, che ha lasciato numerose tracce culturali, tecnologiche e imprenditoriali.
Benedett’Ottocento non è stato solo un ciclo di conferenze ma ha offerto una prospettiva completa sul XIX secolo genovese, intrecciando riflessioni su architettura, paesaggio, società e cultura urbana. Ha ricordato quanto quell’epoca sia stata determinante per la Genova contemporanea, evidenziando il fascino e la rilevanza di scelte urbanistiche e architettoniche che ancora oggi definiscono l’anima della città.
Un preludio ideale per “Maledetti Architetti”, l’evento organizzato dal Comune di Genova e dalla Fondazione Ordine Architetti che quest’anno si svolgerà il 15 e 16 novembre e prevede un weekend di visite guidate, eventi ed esplorazioni urbane gratuite per conoscere la città attraverso edifici iconici del ’900. Grazie a esperti del settore, verranno svelate peculiarità, bellezze e storie di importanti opere architettoniche, con l’obiettivo di comprendere a fondo questo secolo di “amore e odio” verso l’architettura moderna.