Sanità - 10 novembre 2025, 08:00

Influenza, già oltre quattrocentomila i casi. Bassetti: “Partita con il botto, colpiti soprattutto i bambini. Proteggetevi”

L’appello dell'infettivologo alla vaccinazione: “I più piccoli portano a casa il contagio e questo arriva a genitori e nonni. Ma cresce il numero dei vaccinati, fino al +50% in Liguria”

Foto Facebook Matteo Bassetti

L'influenza "è partita con il botto soprattutto tra i bambini, che poi contageranno genitori e nonni. Proteggetevi!": è questo l'appello alla vaccinazione stagionale lanciato via social dall'infettivologo Matteo Bassetti, dopo i numeri del primo bollettino della sorveglianza RespiVirNet pubblicato venerdì dall'Istituto superiore di sanità: 427mila casi di infezioni respiratorie acute in Italia in una settimana, con un'incidenza di 7,36 casi ogni mille assistiti che schizza però a 18 casi su mille tra i bimbi da 0 a 4 anni. 

"Sono già oltre 400mila gli italiani colpiti dall'influenza. Ma chi è colpito in questa fase? I bambini, è sempre così", ricorda il direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova: la circolazione dell'influenza "inizia dalle scuole, i bambini la portano a casa e contagiano i genitori che contagiano i nonni. Quindi siamo ai primi di novembre e abbiamo già tanti casi, ma per il medico quest'anno c'è un messaggio positivo: se da una parte l'influenza cresce molto come numeri, dall'altra parte ci sono moltissimi che si sono voluti vaccinare".

Bassetti rileva "un aumento significativo delle vaccinazioni un po' in tutte le regioni italiane e questa è una buona cosa: si parla del 10-15% in più rispetto all'anno scorso, addirittura in Liguria siamo abbondantemente vicini al +50%". Un trend "importante perché, al di là della gratuità" del vaccino "in alcune regioni, vuol dire che è passato il messaggio che l'influenza non è 'una banale influenza', ma un'infezione che si può prevenire almeno nelle forme più gravi e che è un dovere dei cittadini pensare a come prevenirla".

Redazione