Economia - 11 novembre 2025, 14:45

La Liguria difende la sua identità agricola: via libera alla valorizzazione della Cabannina

Approvato in consiglio regionale l’ordine del giorno presentato da Vince Liguria – Noi Moderati e Orgoglio Liguria per valorizzare la razza bovina simbolo dell’agricoltura ligure. Bozzano: “Difendiamo la nostra identità agricola”, Boitano: “Un passo avanti per rafforzarne la filiera e la visibilità”.

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato l’Ordine del Giorno presentato dalle liste civiche Vince Liguria - Noi Moderati e Orgoglio Liguria volto a promuovere e valorizzare la carne di mucca Cabannina, autentico patrimonio della nostra agricoltura e simbolo della tradizione ligure.
“Con questo odg - ha commentato Alessandro Bozzano, consigliere di Vince Liguria - Noi Moderati e proponente dell’ordine del giorno - difendiamo la nostra identità agricola e valorizziamo una razza simbolo della Liguria. Un grazie al vicepresidente Piana per l’impegno e la sensibilità dimostrata”.

La Cabannina, razza bovina autoctona della Liguria, rappresenta una delle espressioni più genuine dell’agrobiodiversità regionale.
“Con questo atto – continua Bozzano – vogliamo dare un segnale concreto di sostegno ai nostri allevatori e difendere una delle eccellenze più autentiche della nostra regione. La carne di Cabannina è un prodotto di altissima qualità, dal valore gastronomico e identitario enorme: merita di essere conosciuta, apprezzata e inserita in una vera e propria filiera regionale e nazionale di qualità”.

“Un atto - ha aggiunto Giovanni Boitano, capogruppo di Orgoglio Liguria - che vede protagonisti gli allevatori della Val D’Aveto e delle zone in cui è presente la Cabannina e accolto con grande soddisfazione anche dall’assessore Piana che ha ricordato quanto Regione Liguria stia già facendo, sostenendo con convinzione questa filiera anche attraverso i fondi del PSR e del nuovo CSR e valorizzando la Cabannina nei circuiti di qualità come Liguria Gourmet e Slow Food. Crediamo che la creazione di un marchio dedicato potrà rappresentare un ulteriore passo avanti per rafforzarne la visibilità e la competitività sui mercati, unendo tradizione e identità territoriale”.