Attualità - 12 novembre 2025, 16:40

Ansaldo Energia, sciopero Fim Cisl Liguria: “Relazioni sindacali al punto più basso nella storia dell’azienda”

I metalmeccanici protestano per una sanzione disciplinare e “comportamenti scorretti” verso un delegato: “Non accettiamo una direzione forte con i deboli e debole con i forti”

Mattinata di protesta in Ansaldo Energia, dove la Fim Cisl Liguria ha proclamato uno sciopero contro quella che definisce “una deriva nelle relazioni sindacali” e “un clima di tensione e sfiducia” all’interno dello storico stabilimento genovese.

“Siamo sconcertati da quello che sta accadendo in Ansaldo Energia - dichiara la Fim Cisl Liguria -. Per questo oggi abbiamo deciso di scioperare: nei giorni scorsi da parte dell’azienda c’è stata una decisione che consideriamo molto grave nei confronti di un lavoratore, sanzionato ingiustamente per aver commesso un errore durante una fase di lavorazione”.

Il sindacato parla di provvedimenti disciplinari sproporzionati e di un atteggiamento aziendale punitivo, che avrebbe coinvolto anche un delegato sindacale, oggetto - secondo la Fim - di “comportamenti non corretti”.

“Le relazioni sindacali hanno raggiunto il punto più basso nella storia dell’azienda - prosegue la nota -. Così non siamo disponibili a proseguire, perché non accettiamo una direzione aziendale forte con i deboli e debole con i forti. Per raggiungere gli obiettivi serve il giusto clima di partecipazione e condivisione, non un clima che cerca il colpevole anche dove non c’è”.

La Fim Cisl richiama poi il ruolo decisivo dei lavoratori nel salvataggio dell’azienda, oggi al centro di un delicato percorso di rilancio industriale sostenuto da Cassa Depositi e Prestiti.

“I lavoratori sono il valore aggiunto dell’azienda - conclude la sigla sindacale - e insieme abbiamo salvato Ansaldo. Questo non va mai dimenticato”.

"Il provvedimento disciplinare cui si fa riferimento ha avuto natura conservativa e proporzionata, in considerazione delle conseguenze economiche e dei potenziali rischi per la sicurezza derivanti da un errore non volontario ma dovuto a imperizia - precisa precisazione di Ansaldo Energia -. Ansaldo Energia respinge ogni interpretazione punitiva e conferma il proprio impegno a mantenere relazioni sindacali corrette e costruttive, fondate sul reciproco rispetto dei ruoli. In una fase di forte ripresa per l’Azienda, è fondamentale il massimo impegno e senso di responsabilità da parte di tutti".



 

Redazione