Attualità - 12 novembre 2025, 19:04

Balleari: "Raid al liceo Da Vinci, non c'è nessun riscontro della matrice fascista. Era meglio attendere gli sviluppi"

Il presidente del Consiglio Regionale: "Va sempre condannata la matrice politica, a prescindere dalla provenienza. Succede a poche ore dalla notizia della condanna a quattro mesi di lavori socialmente utili per l’ex sindacalista che si è inventato l’aggressione fascista nell’aprile scorso a Sestri Ponente"

“Stando alle perquisizioni effettuate dalla Digos, che ringrazio, non sarebbe stato trovato nessun riscontro rispetto a una ipotetica matrice neofascista dell'assalto alla scuola Da Vinci", dichiara il presidente del Consiglio regionale, Stefano Balleari.

“Ricordo perfettamente le reazioni a caldo di quei giorni - prosegue Balleari - con Alleanza Verdi e Sinistra Genova che aveva parlato di “gravissima incursione fascista”, CGIL Genova che ancora una volta si era fatta prendere la mano parlando di “intimidazioni fasciste”, il consigliere regionale Orlando del PD, aveva addirittura parlato di ‘un salto di qualità nella violenza dell'estrema destra’. Per Armando Sanna del PD si trattava di ‘aggressione fascista’. Di ‘raid squadrista’ invece, parlava la Senatrice Lella Paita. Così come ‘aggressione squadrista’ è stata la narrazione portata avanti per giorni da qualche organo di stampa". 

Balleari osserva: "Conosco chi, in quei giorni si è espresso attraverso parole forti; con alcuni di loro vanto anche rapporti cordiali basati sul reciproco rispetto. Proprio per questo, mi stupivo di come a volte, per correre dietro alla notizia o alla propria ideologia di appartenenza, ci si esponga frettolosamente al rischio di incombere in errore. La perquisizione è avvenuta a poche ore dalla notizia della condanna a 4 mesi di lavori socialmente utili per l’ex sindacalista che si è inventato l’aggressione nell’aprile scorso a Sestri Ponente. Anche in quella occasione, fui uno dei pochi, se non l'unico, a condannare la violenza di stampo politico a prescindere dalla provenienza, ma chiedendo di attendere gli sviluppi delle indagini prima di definire la matrice dell’aggressione. Ieri ed oggi è capitato a sinistra, domani, potrebbe capitare anche a destra. Il mio, vuole essere un monito per la politica di oggi e quella di domani”, conclude il presidente del Consiglio regionale Balleari.