Attualità - 12 novembre 2025, 14:36

“Il mare comincia qui”: al Porto Antico di Genova nasce un modello contro l’inquinamento da mozziconi

Studenti, istituzioni e imprese insieme per un progetto di economia circolare. Inaugurato un totem divulgativo trilingue davanti all’Acquario di Genova

Sensibilizzare sull’impatto ambientale dei mozziconi di sigaretta.

Con questo scopo è stato inaugurato al Porto Antico di Genova, il nuovo totem divulgativo trilingue (italiano, inglese e genovese) 

Un progetto che si inserisce all’interno dell’iniziativa “Il mare comincia qui”, promosso da un partenariato a guida studentesca tra l’International School of Genoa e l’Istituto Nautico San Giorgio, finanziato dal programma europeo ProBleu e patrocinata dal Comune di Genova.
Coinvolge quindici partner tra cui Porto Antico di Genova Spa, Acquario di Genova (Costa Edutainment), Municipio Levante 9, Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Genova, AMIU, Re-Cig, le associazioni SAL e OUTBE, l’American International Women’s Club of Genoa, l’American Women’s Association of Rome, PuliAmo la Foce, il Comitato Pegli Bene Comune, SEM consulenza ingegneristica e Jutapress.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comitato regionale Liguria per l’UNICEF e ha ottenuto il riconoscimento dell’UNESCO.

Prima dell’inaugurazione, gli studenti hanno raccolto nell’area del Porto Antico 12 kg di rifiuti, di cui 2,6 kg di mozziconi: una quantità che, se dispersa, avrebbe potuto inquinare circa 9 milioni di litri d’acqua, considerando che ogni singolo mozzicone contamina fino a 1.000 litri.

All’evento erano presenti l’assessora all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti Silvia Pericu e Tiziana Merlino, direttrice dell’Area Transizione Digitale ed Ecologica di AMIU Genova S.p.A.. Gli studenti hanno avanzato la proposta di avviare un progetto pilota per il riciclo dei mozziconi, in base alla direttiva europea SUP (Single Use Plastic, 2019/904), che dal 2021 trasferisce ai produttori di tabacco l’onere finanziario del trattamento di questi rifiuti.

Sono intervenuti anche Simona Bondanza, Head of Sustainability di Costa Edutainment, Fabrizio Schenardi (Re-Cig), Stefano Alberti (Università di Genova), Francesca Rabboni (Clickutility Team – Genova Smart Week), Marcella Martini (International School of Genoa) e i docenti Renato Trevis e Silvia Robiglio dell’Istituto Nautico San Giorgio.

“Per noi è un orgoglio, come Comune di Genova ma soprattutto come cittadine e cittadini genovesi, che un’iniziativa virtuosa, nata dal basso e di valore civico esemplare, prenda piede proprio nella nostra città su iniziativa di un gruppo di ragazze e ragazzi dell’International School of Genoa, attenti alla salvaguardia dell’ambiente e consapevoli dell’urgente necessità di ridurre l’impatto negativo che le attività umane, e in particolare i gesti quotidiani delle persone, producono sull’ecosistema nel suo complesso e sulla flora e la fauna che lo popolano – dichiara l’assessora all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti del Comune di Genova Silvia Pericu – La nostra è una città sul mare e di mare, e proprio in mare finiscono ogni anno una quantità enorme di mozziconi: rifiuti di piccole dimensioni e in apparenza insignificanti, ma capaci in realtà di produrre un inquinamento devastante sull’ambiente e, nello specifico, danni irreparabili alla vita, alla salute e al benessere degli organismi marini. Come parte integrante del Santuario Pelagos, l’area marina protetta dedicata alla protezione dei mammiferi marini e del loro habitat, Genova deve e vuole essere in prima linea in questa battaglia innanzitutto di civiltà che possiamo vincere solo cambiando i nostri comportamenti quotidiani, ricordandoci sempre che gettare un mozzicone in un tombino, sui marciapiedi, in strada è come buttarlo in mare”.

“Questa iniziativa nasce dal ‘basso’, dai ragazzi e dalle ragazze-– commenta la professoressa Marcella Martini in rappresentanza degli studenti e delle studentesse - che dimostrano così di avere a cuore il futuro loro e del pianeta impegnandosi in prima persona in azioni concrete di tutela e salvaguardia”.

“Il mare comincia qui - intervengono gli studenti del Green Team – ovunque ci troviamo. Non vogliamo solo pulire: vogliamo cambiare il sistema. Genova può diventare il primo modello italiano di gestione circolare dei mozziconi. Più volte all’anno contribuiamo a pulire la città differenziando, oltre alla plastica, alla carta e al vetro, soprattutto i pervasivi e tossicissimi mozziconi. Ci accompagna quasi sempre la nostra mascotte, il robot raccogli-mozziconi VERO dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e chiudiamo i lavori con una valutazione dei rifiuti raccolti insieme a OUTBE. Il nostro sforzo è stato premiato dall’Unione Europea con un finanziamento che ci ha permesso di coprire i costi del totem divulgativo installato davanti all’Acquario. Ora chiediamo alle istituzioni di trasformare il nostro impegno in politiche strutturali. Il mare comincia qui (= ovunque ci troviamo)”.

“Ospitare Il mare comincia qui davanti all’Acquario di Genova è una scelta strategica - interviene Simona Bondanza, Head of Sustainability di Costa Edutainment -. Il nostro impegno per la conservazione marina e l’ocean literacy passa attraverso partnership autentiche con le nuove generazioni. Questo progetto dimostra che la sostenibilità è azione quotidiana che si traduce in circolarità economica e risultati concreti: ogni mozzicone raccolto oggi è un ecosistema marino protetto domani. Ciò che rende speciale questa iniziativa è la sua replicabilità: il modello di partnership intergenerazionale, l’integrazione tra educazione, ricerca, impresa e istituzioni ne fanno un caso esemplare per altre città costiere in Italia e in Europa. Costa Edutainment, con le sue 12 strutture e circa 3 milioni di visitatori all’anno, si candida a essere moltiplicatore di buone pratiche, perché i nostri acquari, parchi e musei devono essere non solo luoghi di conoscenza, ma laboratori di cittadinanza ambientale attiva.”

L’iniziativa punta a far diventare Genova la prima città italiana ed europea a realizzare un modello strutturato di riciclo dei mozziconi di sigaretta, coerente con la visione di C-City – Città Circolare.
Il messaggio “Il mare comincia qui (= ovunque ci troviamo)” sarà riproposto il 20 novembre al Vertice UNICEF cittadino, come esempio di educazione civica ambientale e cooperazione intergenerazionale.


 

Redazione