Attualità - 17 novembre 2025, 11:34

Amt, al via le nuove tariffe in vista delle settimane cruciali per la sopravvivenza

I residenti di Città metropolitana viaggiano gratis la domenica e la notte, ma devono dotarsi di Citypass Il futuro della società si decide tra il 24 e il 28 novembre

Amt ha dato il via all'applicazione delle sue nuove tariffe. L'azienda si appresta ad affrontare due settimane cruciali per la sua sopravvivenza finanziaria. Entro il 24 novembre, l'assemblea dei soci deve esprimersi sull'approvazione del piano di risanamento aziendale, mentre il 28 novembre il Tribunale deciderà se concedere l'autorizzazione alla procedura di composizione negoziata della crisi, che è stata avviata con l'obiettivo di salvare la società.

Il lancio del nuovo sistema tariffario, pur modificando i costi che saranno effettivi da gennaio 2024, ha già garantito ad Amt un'iniezione di liquidità pari a circa 2,5 milioni di euro. Tra le entrate, si registrano circa 1,8 milioni di euro derivanti dalla vendita di 15.215 abbonamenti annuali per gli over 70 al costo di 120 euro, oltre agli incassi generati dai 2.488 abbonamenti ordinari da 295 euro che ora sono stati soppressi.

Sebbene i vecchi abbonamenti a pagamento possano essere utilizzati fino al termine della loro validità, da oggi sono disponibili per l'acquisto solo i nuovi titoli alle tariffe aggiornate. È stata mantenuta l'eccezione per gli abbonamenti gratuiti destinati agli over 70, che rimangono validi fino a domani per facilitare sia i rinnovi sia le prime sottoscrizioni.

Gratuità

I residenti a Genova e provincia, muniti di CityPass (digitale o cartaceo), possono usufruire gratuitamente dei mezzi urbani ed extraurbani tutte le sere (dalle 22 alle 5) e per l'intera giornata di domenica. Fanno eccezione alcuni servizi specifici: Volabus, Navebus, il trenino di Casella e la linea per Portofino. La gratuità è confermata anche per tutti i minori di 14 anni residenti nella provincia e titolari di CityPass.

Over 70

 Da mercoledì, le condizioni per gli over 70 residenti a Genova e provincia cambiano per l'utilizzo della rete metropolitana: l'accesso gratuito è concesso solo se il reddito Isee è inferiore a 12.000 euro. Gli altri dovranno acquistare un abbonamento annuale da 120 euro. Entrambe le tipologie di abbonamento per gli over 70 saranno valide a partire dalle 9:30 del mattino.

Abbonamenti Ordinari e Reddito ISEE Per gli abbonamenti standard, è stata ripristinata la differenziazione tra urbano, extraurbano e cumulativo. Le tariffe dipendono dal reddito Isee e dalla residenza:

  • Isee superiore a 12.000 euro: L'abbonamento urbano o extraurbano costa 350 euro. Quello cumulativo (urbano+extraurbano) costa 395 euro.
  • Isee inferiore a 12.000 euro: L'abbonamento urbano o extraurbano costa 120 euro per i residenti a Genova e provincia, e 310 euro per i non residenti. Il cumulativo costa 160 euro per i residenti e 330 euro per i non residenti.

Una novità introdotta è l'abbonamento annuale da 160 euro, riservato ai residenti nella Città metropolitana, che permette l'utilizzo di funicolari (come quella di Sant’Anna), ascensori, servizi integrativi, taxibus e autobus con capolinea periferici. Inoltre, è stato confermato, nonostante alcune discussioni sui ritardi nell'estensione, l'abbonamento annuale da 30 euro destinato a coloro che ricevono assistenza economica dal Comune di Genova.

Per implementare le nuove tariffe sul sito, Amt ha dovuto sospendere le operazioni di acquisto e rinnovo online dalle 23:50 di ieri fino alle 12:00 di oggi.

Oggi sono previsti incontri tra i sindacati di Amt e gli amministratori dell'azienda in mattinata, seguiti da un incontro pomeridiano con il presidente della Regione, Marco Bucci, focalizzato sulle misure di sostegno che l'ente regionale intende attuare. Bucci ha già annunciato un trasferimento straordinario di 14,3 milioni di euro a beneficio della società. Questa cifra si aggiunge ai 91,7 milioni di euro annui ordinari, che sono impiegati per coprire debiti correnti, contributi, stipendi e tredicesime.

Tuttavia, il riequilibrio completo dei conti di Amt richiederà, a partire dal 2026, un incremento stabile e annuale dei contributi pubblici di circa 50 milioni di euro. Le specifiche riguardo l'ammontare e le modalità di reperimento di queste risorse devono essere inserite nel piano di risanamento entro il 24 novembre. L'incremento dei fondi pubblici dovrebbe provenire da un impegno congiunto dei soci (Comune e Città metropolitana di Genova, insieme ad alcuni Comuni del Levante) e da finanziamenti statali e regionali, con l'intento di rendere strutturali i 14,3 milioni di euro aggiuntivi già stanziati.

L'ex presidente di Amt, Ilaria Gavuglio, ha inviato una risposta alla contestazione disciplinare presentata dal consiglio di amministrazione, che l'aveva temporaneamente sospesa dal suo ruolo di direttrice generale. Il cda sta valutando le azioni successive. Contemporaneamente, si attendono sviluppi sull'inchiesta avviata dalla Procura in merito alla crisi aziendale, indagine che, al momento, non ha formulato ipotesi di reato né individuato indagati.


 

C.O.