Ventidue nuove stelle si aggiungono al firmamento della Guida Michelin 2026, presentata al Teatro Regio di Parma in un’edizione segnata dal rinnovamento e dalla forza dei giovani. La selezione, curata da Sergio Lovrinovich, racconta un’Italia gastronomica vivace, capace di innovare senza tradire le proprie radici, e premia una generazione di chef under 35 che sta ridefinendo stile e linguaggi dell’alta cucina.
In Liguria brillano due riconoscimenti, entrambi nel territorio di Genova. A Portofino lo chef Mattia Pecis, appena ventinovenne, porta la prima stella a Cracco Portofino e conquista anche lo Young Chef Award, dichiarando “l’emozione è a mille” davanti alla platea del Teatro Regio.
A Sestri Levante, invece, è Rezzano Cucina e Vini a ottenere la sua prima stella: un risultato firmato dalla visione di Matteo Rezzano e dall’energia creativa del giovane Jorg Giubbani, che entra anch’egli nella rosa dei talenti under 35 più osservati del momento. È un segnale forte per la Liguria, che conferma la sua crescente centralità nella scena gastronomica italiana.
La 71ª edizione porta con sé un quadro ricco e diversificato. In Valle d’Aosta fa il suo ingresso Le Petit Bellevue di Cogne. In Lombardia si aggiungono Senso Lake Garda Alfio Ghezzi, Abba e Procaccini a Milano, e Olio a Origgio.
Il Trentino-Alto Adige conquista altre due stelle con Porcino a Badia e Quellenhof Gourmetstube 1897 a San Martino in Passiria, mentre il Veneto vede premiato Agli Amici Dopolavoro, nella suggestiva cornice dell’Isola delle Rose a Venezia.
In Emilia-Romagna vengono insigniti Cavallino a Maranello e Da Lucio a Rimini. In Toscana entrano nella guida stellata Luca’s by Paulo Airaudo a Firenze e Sciabola a Forte dei Marmi. Nel Lazio brillano Al Madrigale Nuova Cucina Rurale a Tivoli – che conquista anche il premio speciale Apertura dell’anno – insieme a Ineo e La Terrazza a Roma.
La selezione si completa con Casa Bertini a Recanati per le Marche, Zunica 1880 a Villa Corallo in Abruzzo, Alain Ducasse Napoli e Umberto a Mare a Forio d’Ischia in Campania, e Capogiro a Baja Sardinia in Sardegna.
L’edizione 2026 si distingue per l’eccezionale presenza di giovani professionisti. Oltre ai giovanissimi Pecis e Haziri (Procaccini, Milano), la Michelin premia talenti come Giubbani in Liguria, Marco Verginer del Porcino, la coppia Riccardo Forapani–Virginia Cattaneo al Cavallino sotto la supervisione di Massimo Bottura, Jacopo Ticchi a Rimini, Alessandro Lucassino a Napoli e Fabrizio Regine a Ischia.