Attualità - 24 novembre 2025, 15:10

Via Carso: il Comune interviene sul caso delle alberature danneggiate

L’assessora Coppola: "Priorità alla sicurezza dei cittadini e alla tutela del patrimonio arboreo"

L’assessora all’Urbanistica del Comune di Genova, Francesca Coppola, è intervenuta sul caso di via Carso, dove gli scavi effettuati dal cantiere per l’installazione di una cabina elettrica Enel, opera collegata al potenziamento del ristorante Montallegro di Righi, hanno provocato gravi danni agli apparati radicali di alcune alberature storiche, oggi considerate a rischio crollo.

«Comprendiamo pienamente la preoccupazione dei residenti – ha dichiarato Coppola – e desideriamo rassicurarli: il Comune si sta occupando con la massima attenzione di quanto accaduto. Stiamo valutando insieme agli uffici l’iter corretto per poter intervenire nel rispetto delle norme e della sicurezza pubblica».

Dopo i primi segnali di ammaloramento, l’Ufficio Verde pubblico aveva effettuato un sopralluogo, confermando la presenza di aree a rischio crollo, in particolare nel tratto finale della strada che conduce alla funicolare del Righi. A seguito di queste verifiche, l’amministrazione comunale ha disposto la sospensione delle lavorazioni del cantiere, al fine di consentire ulteriori ispezioni tecniche e valutare l’impatto sugli apparati radicali delle alberature.

«Il dialogo con gli uffici comunali prosegue senza sosta – ha aggiunto Coppola – così come il confronto con l’Avvocatura dell’Ente, al fine di individuare l’iter più corretto e completo per rispondere al gravissimo danno subito dalla città a causa di lavori eseguiti da un soggetto privato. È indispensabile definire con precisione tempistiche, modalità operative e soprattutto le responsabilità economiche legate agli eventuali abbattimenti necessari per garantire la sicurezza».

L’assessora ha ribadito che la priorità resta la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio arboreo, assicurando che l’amministrazione sarà trasparente e tempestiva nel comunicare ogni aggiornamento sull’evoluzione del procedimento. La vicenda di via Carso diventa così un banco di prova per la gestione delle criticità urbanistiche e ambientali, con l’obiettivo di garantire interventi rapidi, responsabili e rispettosi della collettività.

Redazione