Il tradizionale albero natalizio di piazza De Ferrari quest’anno non arriverà dal Trentino, che pure lo concedeva gratuitamente. Non arriverà neppure dalla Val d’Aveto, né da nessun’altra parte d’Italia, tra quegli esemplari che comunque erano destinati al taglio.
Le festività 2025 della città di Genova saranno ai piedi di un albero di Natale… di plastica. È la scelta da parte della Giunta Salis, l’ennesima destinata a far discutere, dopo le polemiche nate nei giorni scorsi a seguito del mancato allestimento del presepe nell’atrio di Palazzo Tursi.
L’albero finto sarà allestito nei prossimi giorni, per poi essere inaugurato ufficialmente lunedì prossimo alle 17,30, alla presenza della stessa sindaca Salis.
Come mai questa scelta? Voci di corridoio dicono che sia stata la quota Avs all’interno della Giunta Comunale a indirizzare verso l’albero “green” (si corre già a precisare che la plastica utilizzata per costruirlo è riciclata), mentre altri parlano di politiche votate al risparmio perché l’albero vero imponeva dei costi di manutenzione più alti rispetto all’albero finto. Che, c’è quindi da immaginarsi, vedremo anche nei prossimi anni, almeno sino a quando rimarrà in piedi l’attuale Giunta Salis.