Continua con questo lunedì, e andrà avanti per tutti i lunedì successivi, un servizio seriale de ‘La Voce di Genova’ dedicato alle Botteghe Storiche e ai Locali di Tradizione della nostra città. Vogliamo raccontare, di volta in volta, quelle che sono le perle del nostro tessuto commerciale, e che ci fanno davvero sentire orgogliosi di appartenere a questa città. Buon viaggio insieme a noi!
Tutti, almeno una volta, sono stati all’HB Café di via Balbi. A dimostrarlo sono le tante fotografie appese alle pareti del locale, che ritraggono attori, sportivi, personaggi politici e musicisti di fama in compagnia di Pietro e Ramon Bertolini, gli attuali titolari. L’attività fu fondata negli anni Sessanta dal loro papà insieme al socio.
La gestione è saldamente in mano alla famiglia Bertolini, che include Gregorio, figlio di Ramon e studente universitario, e Marzia, moglie di Pietro, che si dedica alla cura del negozio monomarca di cioccolateria e dolciumi adiacente al bar, oltre a uno staff di circa quindici persone, in base ai diversi periodi dell'anno. La presenza imponente di cinque vetrine su via Balbi testimonia l’evoluzione e l’espansione del locale, che oggi supera la tradizionale formula del bar per includere gastronomia e cioccolateria, creando così un’offerta integrata perfetta per ogni momento della giornata.
“Mio padre iniziò a lavorare in questo locale, che nel 1963 era uno dei bar Motta della città, affiancando il suo socio Berto, che aveva iniziato qualche anno prima - racconta Pietro, ripercorrendo le origini -. Quando i proprietari decisero di vendere, papà e Berto si fecero avanti e nel 1969 rilevarono l'attività. Da quel momento è cominciata la nostra storia familiare e imprenditoriale”.
Pietro e Ramon subentrarono negli anni Ottanta, lavorando al fianco dei genitori, un periodo fondamentale per apprendere il mestiere e acquisire una solida esperienza sul campo. Il passaggio definitivo di proprietà ai fratelli Bertolini avvenne nel 2004. Subito dopo, la gestione ampliò l’offerta gastronomica e inaugurò il negozio di cioccolato, consolidando la presenza dell’HB Café nella città.
Oggi il locale non è soltanto un bar: è un luogo dinamico che propone colazioni, pause pranzo, aperitivi e cene, puntando tutto su qualità eccellente e freschezza garantita. “Tutto viene preparato al momento: grazie alla gastronomia, abbiamo bandito i piatti pronti da riscaldare. Vogliamo offrire un’esperienza di gusto e qualità superiore, che sia per un semplice panino, per un piatto caldo o per un dessert”, racconta Pietro con giustificato orgoglio. Ed è proprio la gastronomia, insieme al monomarca di cioccolato, a completare l’offerta, che si arricchisce anche di prodotti del territorio come panettoni, cesti e confezioni natalizie, permettendo ai clienti di trovare una soluzione completa e di alta gamma in un unico luogo.
L'HB Café ha assistito in prima linea alla trasformazione di Via Balbi, specialmente dopo il 2004, quando Genova fu designata Capitale della Cultura. “La città ha investito molto, realizzando marciapiedi più ampi, una nuova illuminazione, il rifacimento di tubature e impianti. La zona è cambiata completamente e noi siamo cresciuti di pari passo con il quartiere. Via Balbi è diventata un punto di passaggio strategico, cruciale per studenti e turisti, e questo ha permesso al nostro locale di consolidarsi come un riferimento storico e culturale imprescindibile”.
L’HB Café è anche custode di aneddoti memorabili e unici. “Abbiamo visto passare attori, attrici e compagnie teatrali, turisti illustri e persino i Beatles - racconta divertito Bertolini -. Durante il loro concerto a Genova nel 1964, uno dei quattro passò di notte a comprare una bottiglia di whisky, solo che ai tempi papà non lo riconobbe. Fabio Fazio, invece, frequentava il locale da studente universitario. Negli anni, l’HB Café ha fornito catering per importanti produzioni cinematografiche e televisive come Sopravvissute, Blanca e Petra, creando menù su misura per le troupe e gli ospiti degli alberghi vicini”.
La clientela è estremamente variegata: studenti, turisti, residenti e lavoratori. “Negli anni Ottanta lo studente universitario aveva un potere d’acquisto diverso, le feste di laurea erano più elaborate e formali. Oggi l’offerta si è adattata: proponiamo colazioni veloci, panini, piatti take away, aperitivi, ma anche cene private e feste totalmente su misura”. Le collaborazioni con piattaforme digitali permettono di gestire prenotazioni e orari in modo efficace e moderno, senza mai compromettere la qualità e l'eccellenza del servizio.
La sicurezza e l’accoglienza sono valori irrinunciabili. “Via Balbi è illuminata e frequentata, quindi il locale è sicuro e accogliente. Evitiamo slot machine o grandi bottiglie di birra per non attirare comportamenti problematici. Salutiamo sempre i clienti, parliamo più lingue, curiamo ogni dettaglio con attenzione maniacale: un tè caldo, la ricarica del cellulare, un pasto veloce prima del treno”. È anche in questo modo che si dimostra l’attenzione costante al servizio e all’ospitalità, che ha fatto dell’HB Café un luogo molto apprezzato da turisti e stranieri, oltre che dalla clientela genovese.
L’HB Café è riconosciuto come Locale di Tradizione, avendo dovuto modificare gli arredi del locale nel corso del tempo: “Prima qui si dissetavano i cavalli delle carrozze, oggi, naturalmente, le persone”, racconta Bertolini. “Gli arredi storici sono stati mantenuti con cura fino a metà anni Novanta, poi li abbiamo modernizzati per migliorare la fruizione del locale, pur conservando intatta la nostra preziosa memoria storica”.
Il locale ha sempre avuto un ruolo sociale e culturale attivo nella città. Negli anni Novanta e Duemila, Pietro e un amico organizzavano promozioni e serate in discoteca, sfruttando la posizione strategica in prossimità dell’università. “Era un modo per integrare la clientela giovane e creare eventi che unissero colazione, aperitivo e divertimento. Abbiamo così costruito un forte legame con il quartiere e con tutta la città”.
Il futuro di HB Café è orientato all’innovazione, ma soprattutto alla continuità familiare e qualitativa. “Vogliamo mantenere l’altissimo standard di qualità, intercettare prontamente le esigenze dei clienti, offrire esperienze personalizzate, dalle feste di laurea alle cene private, e adattarci costantemente alle novità che la città propone. L’obiettivo è crescere insieme al quartiere e restare per sempre un punto di riferimento solido per studenti, turisti e genovesi”.