Attualità - 22 dicembre 2025, 14:54

Metropolitana, via libera alla ripresa dei lavori sulle tratte Brin-Canepari e Brignole-Martinez

La giunta ratifica l’accordo con il consorzio CONPAT: cantieri al via entro gennaio, nuovo cronoprogramma fino al 2028 e indirizzo politico per il prolungamento fino al San Martino

La giunta comunale ha ratificato nella seduta di questa mattina, con apposita delibera, l’accordo con il consorzio CONPAT per l’appalto di progettazione esecutiva necessario alla ripresa dei lavori di prolungamento della metropolitana sulle tratte Brin-Canepari e Brignole-Martinez.

A darne notizia è l’assessore ai Lavori pubblici e alle Opere infrastrutturali e strategiche Massimo Ferrante, che ha proposto il provvedimento approvato dall’esecutivo. L’atto sancisce ufficialmente il subentro del consorzio CONPAT Scarl nell’esecuzione dell’appalto, in sostituzione di Metrogenova Scarl, società costituita da Manelli Impresa S.p.A. e AICOM S.r.l.

L’iter sta procedendo con rapidità, come avevamo annunciato - sottolinea Ferrante -: dopo aver trovato lavori e cantieri bloccati, la ripartenza della tratta Brin-Canepari è ormai imminente e prevista entro il mese di gennaio". Contestualmente, la giunta ha approvato il nuovo cronoprogramma dell’opera, che prevede il completamento della tratta Brin-Canepari entro giugno 2027 e quello della tratta Brignole-Martinez entro dicembre 2028. È stata inoltre definita un’ottimizzazione del layout del cantiere sulla tratta Brin-Canepari, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità e sulla vita del quartiere.

Nel corso della stessa seduta è stato anche confermato l’avvio, da parte del Comune, della conferenza dei servizi per la tratta Canepari-Rivarolo. Il provvedimento approvato fornisce inoltre un chiaro indirizzo politico per il prolungamento della linea di levante, da piazza Martinez fino all’ospedale San Martino. "Si tratta di un impegno preciso che ci eravamo assunti - conclude l’assessore - e che, grazie al lavoro degli uffici comunali, sta assumendo sempre maggiore concretezza”.


 

Redazione