Attualità - 08 gennaio 2026, 16:05

Carenza di personale in Amiu, la Uiltrasporti attacca: “Stop al precariato”

Scarpato denuncia una situazione strutturale e chiede stabilizzazioni immediate

La Uiltrasporti Liguria torna a puntare il dito contro la gestione del personale in Amiu, denunciando una carenza ormai cronica che, secondo il sindacato, non può più essere affrontata con soluzioni temporanee o esternalizzazioni.

Tra dicembre e gennaio l’azienda ha assunto 80 lavoratrici e lavoratori a tempo determinato, un supporto che,  unito al personale stabile, ha permesso di superare senza criticità il periodo delle festività, tradizionalmente uno dei più complessi per il servizio di igiene urbana. Un risultato che, secondo il segretario regionale Stefano Scarpato, non è frutto del caso: “È il risultato dell’impegno e della disponibilità di tutti i lavoratori, compresi quelli a termine, che hanno garantito il servizio in condizioni tutt’altro che semplici. Il ringraziamento pubblico della sindaca Silvia Salis lo conferma”.

Proprio da questo dato parte la riflessione del sindacato: se ottanta persone sono state indispensabili per garantire il servizio, per la Uiltrasporti è evidente che esiste una grave carenza strutturale di personale, che non può essere nascosta dietro contratti a termine o affidamenti esterni. “L’esternalizzazione non è la soluzione – prosegue Scarpato ma solo un modo per abbassare diritti, salari e tutele, scaricando sui lavoratori il prezzo di scelte sbagliate”.

La richiesta è chiara: aprire subito un confronto che riconosca apertamente la situazione e avvii un percorso di stabilizzazione immediata per chi oggi lavora in condizioni di precarietà. Una linea che, secondo la Uiltrasporti, è l’unica in grado di garantire qualità del lavoro e del servizio, senza scorciatoie che rischiano di indebolire ulteriormente l’azienda.

Redazione