Sarà eseguita a stretto giro l’autopsia su Emanuele Galeppini, il sedicenne campione di golf morto nella strage di Crans-Montana. La Procura di Genova, delegata da quella di Roma che ha aperto un’inchiesta per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio, fisserà nelle prossime ore la data per svolgere gli accertamenti autoptici e trasmetterà poi gli esiti ai magistrati romani titolari del fascicolo.
A seguire la fase degli accertamenti è la pm Silvia Saracino, che sta prendendo contatti con Medicina legale per valutare il giorno in cui procedere all’esame. L’autopsia dovrà chiarire con precisione le cause del decesso del giovane, stabilendo se la morte sia sopraggiunta a causa delle ustioni riportate, delle esalazioni di fumo, ipotesi che al momento sembrerebbe prevalere, o per altri fattori.
In un primo momento la Procura di Genova aveva valutato l’iscrizione nel registro degli indagati dei coniugi Jacques Noretti e Jessica Maric, proprietari del complesso Le Constellation, al fine di consentire loro la nomina di un consulente di parte. I magistrati romani hanno però deciso diversamente: l’avviso per l’autopsia verrà notificato esclusivamente ai familiari di Emanuele.