Attualità - 12 gennaio 2026, 14:06

Salari bloccati nei subappalti Fincantieri: lavoratori senza stipendio da mesi

Decine di addetti dell’arredamento navale attendono pagamenti e buste paga. I sindacati chiedono un intervento urgente della direzione centrale

Decine di lavoratori impegnati nell’arredamento navale per Fincantieri attendono da mesi di ricevere lo stipendio. Nel cantiere di Sestri Ponent, e in altri siti del colosso cantieristico, si sta consumando una vicenda che i sindacati definiscono "indegna", con pagamenti in ritardo, buste paga non consegnate e totale incertezza sulle prossime scadenze.

A finire nel mirino sono alcune ditte in subappalto che operano all’interno degli impianti Fincantieri. Secondo quanto riferiscono le rappresentanze sindacali, i problemi sarebbero esplosi negli ultimi mesi, complice un cambio di appaltantee – si legge nella nota – una "manifesta ed evidente fragilità delle aziende coinvolte". Fragilità che però ricade interamente sui dipendenti, molti dei quali da settimane fanno i conti senza aver percepito il salario dovuto.

"L’appaltante è una società controllata al 100% da Fincantieri – sottolineano i sindacati – e questo rende la situazione ancora più inaccettabile".
I primi campanelli d’allarme erano stati segnalati alla direzione aziendale già mesi fa, ma vista l’assenza di risposte concrete, dalla fine di dicembre i lavoratori hanno avviato iniziative di protesta per rivendicare i diritti retributivi.

Nel frattempo, nel cantiere è stato siglato un protocollo per la regolarità dei pagamenti e la continuità lavorativa, che riguarda i dipendenti direttamente impiegati negli appalti. Una tutela importante, ma che non copre ancora l’intero sistema di subfornitura.

Per questo i sindacati chiedono ora che le garanzie vengano estese anche alle ditte in subappalto, dove si concentrano i casi più critici. Obiettivo: evitare che ritardi e insolvenze si ripetano e che gli addetti continuino a lavorare senza la certezza dello stipendio.

La richiesta è chiara: incontro urgente con la direzione centrale di Fincantieri, per definire tempi e modalità di risoluzione del problema.
Nelle prossime settimane sarà decisivo capire se l’azienda deciderà di intervenire direttamente sul nodo dei subappalti e sulle condizioni economiche dei lavoratori coinvolti.

Redazione