Sta per alzarsi il sipario, a Chiavari, sulla settima edizione di “Obiettivo Creatività”, il progetto per la valorizzazione dell’antico complesso di Capoborgo lanciato nel 2020 da Lunaria Teatro con il sostegno del Comune di Chiavari, e grazie al quale è stato possibile recuperare e valorizzare l’auditorium dell’ex chiesa di San Francesco, scelta anche quest’anno quale palco dei quattro appuntamenti che compongono il cartellone principale, mentre l’auditorium di Largo Pessagno ospiterà i tre spettacoli per bambini che completano il programma.
Il primo appuntamento, domenica 18 gennaio, sarà proprio con i più piccoli, cui è dedicato “L'InCantastorie” impersonato da Dario Apicella, equipaggiato solo di una chitarra e di una valigia piena di strani oggetti e di storie, grandi e piccole, raccolte in giro per il mondo.
Martedì 27 gennaio, invece, il debutto della prosa: in occasione della Giornata della Memoria, va in scena “La merce più preziosa”, testo di Jean-Claude Grumberg tradotto e riadattato dal regista Beno Mazzone, con protagonisti Alessio Barone e Silvia Trigona. I fatti raccontati da Grumberg fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell’inverno del 1943, laddove "la merce più preziosa" non è altro che un fagottino di bimba lanciato dal finestrino di uno di quei treni della morte che trasportavano gli ebrei verso i campi di concentramento, estremo tentativo di un padre di salvare uno dei suoi due gemelli con cui la sorte gli era stata prodiga, al contrario di una misera coppia di taglialegna senza figli che ritroverà il fagottino. Le voci narranti, due maschili e una femminile, diventano di volta in volta i personaggi narrati. Il senso dell’opera è racchiuso nelle parole dello stesso autore: «Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L’amore, l’amore che si dà ai bambini, ai propri e a quelli degli altri».
La programmazione principale prosegue domenica 15 febbraio con “Un bès, Antonio Ligabue”, diretto e interpretato da Mario Perrotta, attore, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo, celebre per i suoi lavori di teatro di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica, biografia e indagine sociale. Tra questi progetti spicca proprio questo spettacolo, che ha ottenuto importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –, Hystrio Twister, Anct e miglior Progetto Ligabue, e ripercorre la vita, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento.
Venerdì 20 marzo un grande classico nella produzione di Lunaria e del teatro italiano, “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello interpretato da Pietro Montandon, divenuto ormai il volto simbolo della compagnia diretta da Daniela Ardini, impegnata su questo progetto anche nelle vesti di regista.
Infine, sabato 28 marzo è in agenda “Il circo capovolto”, che Andrea Lupo dirige ed interpreta ispirandosi all’omonimo romanzo di Milena Magnani. Anche in questo caso si tratta di uno spettacolo applaudito dalla critica, alla luce dei riconoscimenti ottenuti ai Fringe Festival di Roma e Catania, al Palio Ermo Colle e al Premio Mauro Rostagno. Ad essere raccontate sono due storie parallele ma strettamente intrecciate, quella di Branko e quella del nonno Nap’apò, due generazioni di rom un’Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e ancora conducono vite separate, a parte.
Completano il programma di Obiettivo Creatività, come detto, gli spettacoli per i bambini in Largo Pessagno: oltre al già citato Dario Apicella nei panni de “L’InCantastorie” del 18 gennaio, anche i burattini di Mauro Pagan protagonista domenica 8 febbraio con “Gino Pesciolino” e, per concludere, domenica 1º marzo “Il gatto dagli stivali” interpretato da Daniele De Bernardi.
«Obiettivo Creatività torna con una nuova proposta di spettacoli che colpiscono e invitano a riflettere, compresi quelli, per bambini, all’Auditorium di Largo Pessagno – esordisce Daniela Ardini, direttrice artistica di Lunaria Teatro –. La programmazione principale si aprirà, nella Giornata della Memoria, con un testo di Grumberg portatore di speranza in questi tempi politicamente così complicati; il pluripremiato spettacolo di Mario Perrotta racconterà, invece, la “diversità” del pittore Ligabue, portando avanti la linea artistica del teatro di narrazione che nelle passate edizioni ha già visto avvicendarsi, sul palco dell’Auditorium San Francesco, attori del calibro di Davide Enia, Marco Baliani e Lucilla Giagnoni, e che quest’anno propone anche il giovane Andrea Lupo, segnalato come miglior interprete proprio con “Il circo capovolto”. La nostra produzione dal Fu Mattia Pascal, romanzo iconico di Pirandello le cui prove saranno aperte al pubblico, vedrà infine il ritorno di Pietro Montandon a interpretare tutti i personaggi del testo tramite l'impiego di maschere».
«Obiettivo Creatività è uno tra gli appuntamenti più importanti del palinsesto culturale cittadino, capace di rinnovarsi e di coinvolgere pubblici diversi. Un’attenzione particolare è rivolta anche ai più giovani, attraverso iniziative e appuntamenti pensati specificamente per i bambini, affinché la cultura sia accessibile e condivisa fin dalla più tenera età – spiega l’assessore alla Cultura Silvia Stanig –. In occasione del Giorno della Memoria, il programma assume inoltre un significato ancora più profondo, offrendo momenti di riflessione e consapevolezza che contribuiscono a mantenere viva la memoria storica e a trasmetterne i valori fondamentali alle nuove generazioni».
Programma Obiettivo Creatività 2026
Auditorium San Francesco
Martedì 27 gennaio ore 21
LA MERCE PIÙ PREZIOSA
di Jean-Claude Grumberg
traduzione, adattamento e regia Beno Mazzone
con Alessio Barone e Silvia Trigona
responsabile tecnico Salvatore Giuliana
produzione Teatro Libero Palermo
Domenica 15 febbraio ore 17
UN BÈS – ANTONIO LIGABUE
di e con Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli
produzione Permar / Teatro dell’Argine
Venerdì 20 marzo ore 21
IL FU MATTIA PASCAL
dal romanzo di Luigi Pirandello
con Pietro Montandon
scene Giorgio Panni Giacomo Rigalza
regia Daniela Ardini
produzione Lunaria Teatro
Sabato 28 marzo ore 21
IL CIRCO CAPOVOLTO
liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani
di e con Andrea Lupo
diretto da Andrea Paolucci
musiche originali David Sarnelli
produzione Teatro delle Temperie
Spettacoli per bambini
Auditorium di Largo Pessagno
CANTASTORIE
Domenica 18 gennaio ore 17
L’INCANTASTORIE
con Dario Apicella
produzione Associazione Culturale Eureka
per bambini dai 4 anni
BURATTINI
Domenica 8 febbraio ore 17
GINO PESCIOLINO
scritto e animato da Mauro Pagan
produzione Opera della Marionette
per bambini dai 3 anni
TEATRO DI FIGURA
Domenica 1º marzo ore 17
IL GATTO DAGLI STIVALI
con Daniele De Bernardi
produzione Teatrino dell’Erba Matta
Associazione Trombe e Tamburi
per bambini dai tre anni