Politica - 13 gennaio 2026, 08:00

Ribaltamento a mare Fincantieri, al via il percorso dei risarcimenti: anche il Municipio Medio Ponente presenta una richiesta di indennizzo

Definito il protocollo tra Autorità Portuale e associazioni dei consumatori per avviare perizie, perimetri e criteri dei rimborsi. Ceraudo: "I danni non riguardano solo i singoli ma l’intero territorio, scuole ed edifici pubblici. Oggi nessuno deve affrontare questa situazione da solo"

Il percorso per i risarcimenti ai residenti di Sestri Ponente colpiti da vibrazioni, rumori e danni agli immobili causati dai lavori del ribaltamento a mare è finalmente avviato. Un risultato che arriva dopo oltre un anno di pressioni da parte dei cittadini, delle associazioni e, ora, della nuova amministrazione del Municipio VI Medio Ponente.

Così Autorità Portuale e associazioni dei consumatori hanno definito un protocollo che stabilisce criteri, perimetri e modalità per le perizie e i rimborsi, mentre la struttura commissariale ha confermato l’avvio delle valutazioni tecniche sui danni subiti dai residenti.

Il Municipio VI Medio Ponente, fin dall’inizio del suo nuovo ciclo, ha sostenuto le richieste dei cittadini partecipando ai tavoli e chiedendo chiarezza su procedure e criteri. Fabio Ceraudo, presidente del Municipio, ha spiegato: "Abbiamo deciso di presentare anche noi una domanda di risarcimento, perché i danni non riguardano solo i singoli cittadini ma l’intero territorio, comprese scuole ed edifici pubblici. È fondamentale tutelare l’interesse collettivo". 

Ceraudo ha poi aggiunto: "Continueremo a seguire passo dopo passo l’evoluzione del protocollo, informando i cittadini sui passaggi successivi, monitorando l’avanzamento delle perizie e sostenendo chi ha subito danni. Nessuno deve affrontare questa situazione da solo". 

Come richiedere i risarcimenti

Secondo le procedure illustrate durante gli incontri tra Autorità Portuale e associazioni dei consumatori, per richiedere i risarcimenti i cittadini possono in primis segnalare i danni subiti, che possono includere: crepe nei muri, vibrazioni anomale, danni strutturali o agli arredi oppure disturbi gravi e continuativi.  Rivolgersi alle associazioni coinvolte nel protocollo, che raccoglieranno le segnalazioni e le inoltreranno ai tecnici incaricati: Assoutenti, Adoc, Federconsumatori, Confedilizia e Comitati di zona (es. Via Sestri e dintorni).  Attendere la perizia tecnica, durante la quale gli ingegneri incaricati dalle assicurazioni e dall’Autorità Portuale effettueranno sopralluoghi, valutazioni del danno e definizione del perimetro risarcitorio. Oppure, ancora, presentare la richiesta formale di indennizzo, una volta completata la perizia, secondo le modalità comunicate dal tavolo tecnico.

Il Municipio VI Medio Ponente ribadisce il proprio impegno a tutelare la comunità: "Il ribaltamento a mare è un’opera strategica ed importante, ma non può e non deve ricadere sulle spalle dei residenti. Siamo e restiamo dalla parte del lavoro e della nostra comunità", conclude Ceraudo.

Con questa iniziativa, i residenti di Sestri Ponente avranno finalmente un percorso chiaro per chiedere rimborsi e vedersi riconosciuti i danni subiti, mentre il Municipio assicura che l’interesse collettivo non verrà trascurato.


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