Clima teso e assenze pesanti: così i gruppi consiliari di Centrodestra descrivono quanto accaduto ieri durante la Conferenza dei Capigruppo del Municipio Genova Centro Ovest, seguita – almeno sulla carta – da una riunione dell’Ufficio di Presidenza che avrebbe dovuto coinvolgere tutti i Presidenti di Commissione.
Secondo quanto riferito dai gruppi di Centrodestra, al loro arrivo sarebbe stato evidente un clima “ingessato”, aggravato dall’assenza totale dei consiglieri del Partito Democratico, senza neppure deleghe, e dei componenti dell’Ufficio di Presidenza convocati per la riunione successiva. Un episodio che, a loro giudizio, confermerebbe il crescente disaccordo interno alla maggioranza di Centrosinistra e il rapporto sempre più fragile tra i consiglieri e il Presidente del Municipio.
Il Centrodestra sottolinea come, in questo ciclo amministrativo, siano spesso le stesse forze di maggioranza a presentare documenti, interrogazioni e mozioni “come se fossero all’opposizione”, dando l’impressione di non condividere pienamente l’azione della Giunta municipale. Una dinamica che, secondo i gruppi consiliari, solleva interrogativi politici non più rinviabili.
Da qui la domanda: il Presidente Colnaghi dispone ancora di una maggioranza solida e coerente? E il programma che aveva dato vita all’alleanza di governo è ancora condiviso da tutte le forze che la compongono? Per il Centrodestra, se così non fosse, si tratterebbe di un problema politico evidente, destinato ad avere conseguenze.
Le divisioni interne, sostengono, rischiano di paralizzare lo sviluppo di Sampierdarena e San Teodoro, territori oggi interessati da cantieri e trasformazioni rilevanti, come il progetto dei Quattro Assi di Forza, che richiederebbero una guida unita e autorevole. A ciò si aggiungono temi considerati irrisolti: Street Lab, manutenzioni, sicurezza, presidio della Polizia Locale, decoro urbano.