Il Comune di Genova compie un passo decisivo nel percorso di modernizzazione dei propri processi amministrativi adottando la piattaforma Appian, sistema di process automation basato su intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è superare frammentazioni e procedure analogiche, rendendo più rapida ed efficiente l’erogazione dei servizi rivolti a cittadini e imprese.
"L’accordo con Appian rappresenta un importante passaggio nella strategia di transizione digitale del Comune di Genova - sottolinea l’assessora a Informatica, Transizione Digitale e Personale, Rita Bruzzone -. Stiamo lavorando per trasformare processi ancora legati alla carta o a soluzioni isolate in flussi digitali integrati e trasversali, basati su dati affidabili e condivisi, così da rendere più semplice il lavoro interno e più rapida la risposta verso cittadini e imprese. L’introduzione di strumenti di automazione e di intelligenza artificiale, in particolare nei settori della scuola e dell’ambiente, ci consentirà di ridurre in modo significativo i tempi di gestione delle pratiche".
Il progetto punta a una doppia trasformazione: da un lato l'efficientamento interno, dall’altro la modernizzazione delle applicazioni obsolete, integrandole in un unico sistema trasversale. Il Comune prevede di liberare risorse, eliminare duplicazioni e garantire maggiore tracciabilità.
"Riteniamo che la tecnologia messa a disposizione da Appian possa far conseguire ulteriore efficienza all’Ente - aggiunge il direttore generale e segretario generale Pasquale Criscuolo -. Le Direzioni oggi gestiscono ancora in autonomia i loro processi e ciò non consente una visione unificata. Questo approccio integrato ai processi e ai dati agevola percorsi di semplificazione e velocizzazione della complessiva azione amministrativa".
Una prima fase ha interessato la mappatura dell’organizzazione comunale: la piattaforma ha reso visibili struttura, servizi, competenze e processi collegati alle richieste dei cittadini. Tramite data fabric, Appian integra informazioni provenienti da fonti diverse, offrendo aggiornamenti in tempo reale e un quadro utile per analizzare e riorganizzare attività e responsabilità.
Il progetto entrerà ora nella seconda fase, dedicata all’automazione dei processi chiave e alla gestione dei cambiamenti micro-organizzativi.
“Siamo entusiasti di supportare il Comune di Genova in questo ambizioso percorso di trasformazione digitale - commenta Silvia Speranza, regional vice president di Appian per l’Italia e la Grecia -. La nostra piattaforma sta permettendo all'amministrazione di modernizzare i processi chiave, migliorare la trasparenza e offrire servizi più efficienti ai cittadini".
Parallelamente, due ambiti strategici vengono ridisegnati: scuole e ambiente.
Nel settore scolastico, già digitalizzato in parte con strumenti come “fascicolo del cittadino” e “io-genitore”, l’obiettivo è integrare sistemi e ridurre i tempi di lavorazione per personale e famiglie.
Per l’ambiente, l’Amministrazione punta a sostituire pratiche gestite via PEC e modulistica cartacea con flussi digitali tracciabili e prioritizzati automaticamente.
In entrambi i settori verranno applicate funzioni basate su intelligenza artificiale, per supportare verifiche, controlli, produzione documentale e processi ripetitivi, con benefici attesi sulla rapidità delle pratiche, sulla riduzione dei costi e sulla disponibilità di risorse per attività a maggior valore.