“Quella che doveva essere l’amministrazione del dialogo e del confronto si conferma essere quella del non ascolto e dell’immobilismo. Lo dimostra il numero irrisorio di commissioni svolte fino ad oggi e la convocazione di una sola commissione per la prossima settimana".
Lo dichiara in una nota il Centrodestra.
"Inutile, inoltre, che i presidenti di commissione invitino a fare richieste e proposte di argomenti se poi queste sono destinate a cadere nel vuoto - dichiarano i gruppi di centrodestra in consiglio comunale - In questi 8 mesi di amministrazione Salis abbiamo appurato come il campo largo genovese fatichi a trovare un’unione di intenti e che, di conseguenza, preferisca non affrontare e non discutere in aula temi ritenuti scomodi. Una volontà di silenziare il centrodestra che segue quanto già accade in consiglio comunale e che abbiamo già avuto modo di evidenziare. Prendiamo atto della mancanza di disponibilità di Sindaco e giunta, sintomo evidente del loro immobilismo, e della loro scelta di esautorare così il lavoro che si dovrebbe svolgere in sala rossa.
Cosi come dobbiamo registrare l'inerzia al riguardo del presidente del consiglio, Claudio Villa, che pare abbia definitivamente abdicato al suo ruolo di garanzia e ancora una volta si dimostra inadeguato a censurare, avversare e impedire una gestione gravemente faziosa dei lavori consiliari. L’assenza di commissioni - concludono - certifica la poca attività che svolge questa giunta impegnata di più a sostenere Salis nel suo percorso da aspirante leader nazionale che ad occuparsi del territorio e dei bisogni dei genovesi”.