Meno di una settimana fa a Sampierdarena, in via Scanzi, all’incrocio con via Carlo Rolando, un dispositivo elettronico collocato all’interno di un appartamento è andato in cortocircuito. Ne sono scaturite delle fiamme che, in breve tempo, hanno causato enormi danni all’abitazione stessa, oltre a una perdita incalcolabile dal punto di vista affettivo.
Nella casa, infatti, in quel momento non erano presenti persone, ma c’erano i due cani e il gatto della famiglia residente che, purtroppo, hanno perso la vita nel rogo. Federico, il papà, era fuori casa per alcune commissioni. Giulia, la mamma, era andata a prendere all’asilo il figlio Simon. Di lì a poco tutti sarebbero tornati.
Ma il fuoco non ha dato scampo e adesso è il momento delle lacrime, oltre che dell’amara conta dei danni. A Sampierdarena Federico e Giulia sono persone stimatissime e benvolute: sono impegnate da sempre nell’aiutare gli altri, sono perfettamente inserite, hanno sempre saputo e voluto gettare il cuore oltre l’ostacolo. E, adesso, è la delegazione stessa che si sta mobilitando per restituire tanto affetto e tante attenzioni un tempo ricevute.
È il momento di dare, è il momento di assistere questa famiglia in difficoltà e vicini di casa, amici e conoscenti stanno rispondendo positivamente. Già a poche ore dal tragico incidente, infatti, è stata creata una raccolta sulla piattaforma Go Fund Me: per contribuire a ricomprare i mobili, i giocattoli del piccolo Simon, gli elettrodomestici. Il necessario per condurre una vita quotidiana.
‘Aiutiamo Giulia, Fede e Simon’ è il nome della raccolta (si trova a questo link: https://shorturl.at/uEEDh). Il target è di quattordicimila euro e al momento di questo articolo siamo oltre i dodicimila e cinquecento euro, per un totale di cento e ottantatré donatori.
Monica Monticone, una delle organizzatrici della raccolta osserva: “Condividiamo la gioia di aver raggiunto il nostro primo traguardo intermedio, in due giorni abbiamo raccolto seimilacinquecento euro, ed è un fatto straordinario. Stiamo dimostrando che si può essere comunità nel migliore dei modi possibili, dobbiamo essere fieri. Ma siamo agli inizi. Dobbiamo proseguire. Ricordiamoci che il vantaggio di essere online ci dà la possibilità di donare più volte, in tempi diversi. Un saluto di cuore a tutti”.
C’è anche la possibilità di contribuire fisicamente: lo si può fare lasciando la propria quota direttamente presso la scuola dell’infanzia ‘Firpo’, in via Storace 2. “Solamente una piccola parte dei danni - concludono gli organizzatori - sarà coperta dall’assicurazione. Quindi per tutto il resto Federico e Giulia contano su di noi”.
La raccolta ha avuto grande adesione da parte dell’ambiente scolastico, ma adesso è importante che raggiunga tutto il resto della cittadinanza. Di fronte a così tanto dolore e a così tanta sfortuna, il calore e l’amicizia si misurano, questa volta, anche con un gesto concreto. E meritato, per tutto ciò che questa famiglia ha saputo fare e dare in precedenza.