Visita, questa mattina, del vicesindaco e assessore alle Società Partecipate e Sviluppo economico, Alessandro Terrile, al Centro Agroalimentare di Bolzaneto. Accompagnato dal presidente della Società Gestione Mercato, Giovanni Vassallo, e dall’amministratore delegato SGM, Giambattista Ratto, il vicesindaco Terrile ha verificato l’evoluzione della struttura che, a 17 anni dal trasferimento da corso Sardegna, ha completato il processo di trasformazione che lo ha portato a diventare un Centro Logistico Agroalimentare di rilevanza nazionale. «Questa mattina – ha spiegato Terrile – ho avuto l’occasione per incontrare gli operatori del Mercato Ortofrutticolo e del Mercato Florovivaistico, in piena attività nei diversi stand. Durante la riunione abbiamo approfondito anche le previsioni di sviluppo ulteriore legato agli investimenti in corso finanziati anche dal PNRR. Il Centro rappresenta un’eccellenza logistica del settore agroalimentare che vogliamo valorizzare per le ricadute occupazionali dirette e dell’indotto sia per i servizi offerti alla nostra città, in un settore strategico come quello del food e della sicurezza alimentare».
Sono 26 i grossisti dell’ortofrutta, 22 le imprese della logistica, 9 le imprese florovivaistiche che operano in una struttura operativa 24 ore su 24, per un totale di 575 lavoratori in forma diretta e 5950 nell’indotto, con una media di 1200 accessi giornalieri e un fatturato di oltre 250 milioni all’anno.
«I numeri dicono da soli che questa è una grande realtà economica e occupazionale – ha sottolineato Giovanni Vassallo, presidente di SGM, alla fine dell’incontro - Il Centro Agroalimentare è qualcosa di più, perché svolge una funzione di interesse pubblico in quanto snodo logistico dei prodotti agroalimentari, garantendone tracciabilità, qualità e freschezza. Inoltre SGM ha governato e in alcuni casi ha anticipato, grazie alla collaborazione con Comune di Genova e Camera di Commercio, i profondi cambiamenti derivanti dalla globalizzazione dei prodotti, dai cambiamenti climatici, dalla rilevanza delle nuove direttrici logistiche, dalla diversificazione delle abitudini alimentari dei consumatori. Ora, con i lavori del PNRR, ci stiamo attrezzando per governare i cambiamenti del prossimo decennio».
«Abbiamo avviato un investimento complessivo di 14 milioni di euro reso possibile dal finanziamento di 10 milioni che abbiamo ottenuto con il PNRR – ha spiegato l’amministratore delegato di SGM, Giambattista Ratto - Nel corso di quest’anno sarà funzionante l’impianto fotovoltaico in copertura per una produzione, pari a 1,5 kW, che ci permetterà di consolidare il nostro modello di economia sostenibile. Realizzeremo il rifacimento completo dell’impianto di climatizzazione in modo che il prodotto possa passare “da freddo a freddo” nel minor tempo possibile, riducendo ulteriormente gli sprechi alimentari. E installeremo nuovi sistemi di digitalizzazione che andranno a trasformare tutte le fasi di lavorazione».