Cronaca - 20 gennaio 2026, 08:01

Porto, maxi carico di sigarette in arrivo dall’Asia: oltre nove tonnellate sequestrate nel bacino di Pra’

Il contrabbando nascosto dietro un carico di abbigliamento: quarantasettemiladuecento le stecche intercettate in un container proveniente da Singapore. Diritti di confine evasi per più di due milioni di euro, mancati profitti per le organizzazioni criminali stimati in circa tre milioni

Un container proveniente da Singapore, apparentemente carico di indumenti, nascondeva in realtà un’ingente partita di sigarette di contrabbando. È quanto emerso da un’operazione congiunta del Reparto Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Genova e dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, che hanno sequestrato 9.440 chilogrammi di sigarette all’interno del bacino portuale di Porto di Genova Pra’.

Secondo quanto ricostruito, il carico illecito era accuratamente occultato: un vero e proprio “muro” di 95 cartoni di abbigliamento fungeva da copertura, oltre il quale erano accatastati 944 scatoloni avvolti in involucri di juta di colore differente. All’interno, 47.200 stecche di sigarette, pronte a essere immesse sul mercato clandestino.

L’operazione è il risultato di un’attenta attività di analisi delle rotte commerciali e controllo documentale sui flussi provenienti dal continente asiatico, con particolare attenzione ai traffici diretti verso lo scalo genovese, snodo strategico per il Nord Italia e l’Europa.

Il sequestro ha permesso di evitare l’evasione di oltre 2 milioni di euro di diritti di confine; se il carico fosse arrivato a destinazione, avrebbe garantito alle organizzazioni criminali guadagni stimati in circa 3 milioni di euro.

Ancora una volta, sottolineano le Fiamme Gialle, la sinergia tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si conferma decisiva nel contrasto al contrabbando e nella vigilanza delle frontiere dell’Unione Europea, a tutela della leale concorrenza, dei diritti dei consumatori e delle opportunità di lavoro di chi opera nel rispetto delle regole.

Redazione