Politica - 20 gennaio 2026, 14:11

Pubbliche assistenze, Pd e 5 Stelle: “Ritardi di 4 mesi nei pagamenti”. Nicolò smentisce: “Rispettati i termini di legge”

Il tema affrontato in Consiglio regionale. L’opposizione riferisce di arretrati per 300-400 mila euro

Foto d'archivio

Sono due le interrogazioni presentate in Consiglio regionale sui ritardi nei pagamenti alle pubbliche assistenze, dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle. “C’è un problema importante di ritardi nei pagamenti, con più segnalazioni che ci sono arrivate dalle pubbliche assistenze – ha spiegato Giordano –. In alcuni casi si parla di 3-4 mesi per cifre importanti, anche di 300-400 mila euro. È vero che c’è stata la riforma sanitaria, ma questo ha comportato difficoltà finanziarie per le associazioni e criticità nel regolare pagamento dei dipendenti e nella gestione ordinaria delle attività”.

“Questi ritardi – ha spiegato Romeo – hanno messo in seria discussione il servizio delle pubbliche assistenze, che svolgono un ruolo importante nella nostra regione”.

Una criticità che, segnalano Pd e Movimento 5 Stelle, ha messo in difficoltà le pubbliche assistenze nel far fronte alle spese correnti non rinviabili, come il pagamento del personale dipendente, del carburante, delle forniture sanitarie, delle assicurazioni e della manutenzione dei mezzi, esponendole al rischio di riduzione dei servizi e, per quelle più piccole e meno strutturate, addirittura di chiusura. “I tempi medi riscontrati nelle varie aree – ha risposto l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – presentano valori aderenti ai termini di legge, previsti in 60 giorni. Abbiamo da sempre riservato particolare attenzione alle pubbliche assistenze. I tempi di pagamento delle fatture risultano in genere inferiori rispetto alla media e l’analisi effettuata consente di fugare ogni preoccupazione sul futuro. Si conferma che il 16 e il 19 gennaio tutte le fatturazioni sono state poste in pagamento e non è stato riscontrato alcun ritardo plurimensile”.

Una risposta che non ha soddisfatto i consiglieri firmatari delle interrogazioni. “Se ci sono soggetti che hanno pubblicamente dichiarato ritardi nei pagamenti – ha replicato Giordano – penso che un buon amministratore pubblico debba approfondire nel merito”. “Avendo la Regione il compito di verifica – ha dichiarato Romeo – chiediamo che anche le strutture tecnico-amministrative lo facciano nei tempi corretti previsti dalla legge, affinché queste associazioni possano pagare dipendenti, carburante e forniture, e che questo sia garantito”.

Elena Romanato


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