Le risorse derivanti dalla cosiddetta “tassa sugli imbarchi”, i tre euro che saranno chiesti da giugno 2026 a crocieristi e passeggeri di traghetti, saranno accompagnate da un rafforzamento degli interventi ambientali nei quartieri più esposti alle attività portuali, a partire dall’incremento del monitoraggio della qualità dell’aria e dal sostegno ai progetti di mitigazione come l’elettrificazione delle banchine. È questo l’indirizzo indicato dall’amministrazione comunale nel dibattito che si è svolto in consiglio comunale, a seguito dell’interrogazione presentata dal consigliere Filippo Bruzzone. Il consigliere ha parlato di una necessità non più rinviabile di “mettere a sistema” gli interventi, ricordando come intere porzioni di città, come il fronte di Pra’, siano sottoposte a un carico ambientale costante, tra emissioni, rumori e illuminazione notturna. “Non possiamo permetterci che ci siano quartieri che si ammalano”.
La risposta del vicesindaco Alessandro Terrile ha chiarito il quadro normativo, ricordando che il gettito dell’addizionale comunale sugli imbarchi è vincolato per legge alla riduzione del debito dell’ente. Tuttavia, parallelamente, l’amministrazione intende rafforzare con risorse proprie una serie di azioni a tutela dei territori più esposti. In questo senso, il Comune proseguirà e intensificherà il confronto con i cittadini e con gli enti competenti, a partire dall’Autorità di sistema portuale, per intervenire sui principali fattori di impatto.
Al centro dell’impegno dell’amministrazione c’è innanzitutto il monitoraggio ambientale, con l’obiettivo di ampliare la rete delle centraline per avere dati più puntuali sulle emissioni e individuare con maggiore precisione le aree più critiche. Accanto a questo, prosegue il percorso dell’elettrificazione delle banchine: in queste settimane sono in corso i lavori per la realizzazione delle infrastrutture necessarie a fornire energia elettrica alle navi in sosta, consentendo lo spegnimento dei motori e una riduzione significativa dell’inquinamento atmosferico. Restano inoltre aperti i tavoli su rumore e inquinamento luminoso, due temi particolarmente sentiti nei quartieri fronte porto.
Nella replica, Bruzzone ha accolto positivamente l’impostazione illustrata dalla giunta, sottolineando il valore del dialogo costante con il Comune, l’Autorità di sistema portuale e la Capitaneria di porto, soprattutto nei momenti di maggiore criticità per il ponente cittadino. Ha ribadito la disponibilità a promuovere commissioni di approfondimento sia sul sistema di monitoraggio sia sull’elettrificazione, per evitare che gli interventi restino incompiuti o solo parzialmente operativi.