Nuova giornata di disagi in vista per il trasporto pubblico genovese. L’organizzazione sindacale CUB Trasporti Genova ha proclamato uno sciopero di 4 ore per martedì 27 gennaio 2026, coinvolgendo il personale di AMT e dei servizi provinciali.
Lo stop è previsto dalle 11.30 alle 15.30 per il personale operante su turni, compreso quello viaggiante, sia nel servizio urbano sia in quello provinciale. Per chi lavora su turno intermedio, l’astensione dal lavoro avverrà nelle ultime quattro ore del turno. Nel servizio urbano, biglietterie e servizio clienti saranno garantiti fino alle 12.15, mentre nelle biglietterie provinciali l’astensione è prevista dalle 11.30 alle 15.00.
Lo sciopero coinvolgerà anche la ferrovia Genova–Casella, attualmente servita da bus sostitutivi, con le stesse modalità: stop dalle 11.30 alle 15.30 per il personale su turni e ultime quattro ore del turno per il personale intermedio.
AMT ricorda che in ambito urbano sarà garantito il servizio per le persone con disabilità, mentre in ambito provinciale saranno assicurati i servizi convenzionati dedicati a persone con disabilità e anziani. I servizi di noleggio e quelli aggiuntivi saranno garantiti solo se prenotati prima della proclamazione dello sciopero.
Per comprendere l’impatto potenziale della protesta, AMT segnala i dati dell’ultimo sciopero CUB del 17 ottobre 2025: adesione del 23,80% tra gli operatori urbani, 16,89% tra quelli provinciali e 5,88% tra il personale della metropolitana. Nessuna adesione era stata registrata tra gli addetti agli impianti speciali e alla ferrovia Genova–Casella.
Le motivazioni dello sciopero sono consultabili attraverso i canali ufficiali dell’organizzazione sindacale.