Attualità - 21 gennaio 2026, 13:13

Veicoli abbandonati, aumentano le rimozioni: oltre mille pratiche gestite in un anno

Rafforzata l’attività dell’Ufficio Relitti della Polizia Locale: nel 2025 più interventi, procedure accentrate e una nuova organizzazione

Foto d'archivio

Nel corso del 2025 le pratiche relative ai veicoli fuori uso gestite a Genova sono state complessivamente 1183, in netto aumento rispetto alle 841 registrate nel 2024. I dati, diffusi dal Nucleo Tutela Ambientale della Polizia Locale e presentati questa mattina durante una commissione dedicata, evidenziano come l’attività abbia riguardato prevalentemente il suolo pubblico, con 794 interventi, a cui si aggiungono 110 pratiche istruite in aree private. 

Le rimozioni effettuate direttamente dalla Polizia Locale sono state 542, mentre in 252 casi i proprietari dei mezzi hanno provveduto autonomamente alla rimozione dopo la ricezione della notifica formale. A completare il quadro, 279 situazioni sono state gestite con un’impostazione preventiva, finalizzata a intervenire prima che i veicoli raggiungessero uno stato di abbandono conclamato.

L’incremento dell’attività operativa è strettamente legato alla riorganizzazione dell’Ufficio Relitti, avviata nel novembre 2025, che ha previsto l’accentramento delle procedure e l’unificazione dei canali di contatto per l’utenza. Il nuovo assetto è stato pensato per razionalizzare le risorse, snellire i passaggi amministrativi e garantire una risposta più efficace anche in vista dei nuovi obblighi normativi, tra cui l’entrata in vigore del sistema RENTRI e l’introduzione del formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale.

"I dati presentati oggi dimostrano che la scelta di accorpare e riorganizzare il servizio è stata quella giusta- dichiara l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi- Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2025: abbiamo migliorato l’efficienza, semplificato le procedure e rafforzato il coordinamento interno, offrendo ai cittadini un servizio più chiaro e funzionale. Continueremo su questa strada per rendere la città più ordinata e sicura, anche dal punto di vista ambientale. La rendicontazione statistica delle annualità 2024 e 2025 conferma, dunque, l’efficacia della nuova gestione logistica dell’Ufficio Relitti, che si configura come un modello organizzativo più moderno, razionale e in grado di rispondere con maggiore incisività alle esigenze del territorio". 

La procedura ordinaria prevede innanzitutto l’identificazione della proprietà del veicolo e la verifica del suo stato di conservazione, attraverso rilievi fotografici e la redazione di un verbale di consistenza. Segue la notifica dell’invito alla rimozione, che assegna al proprietario un termine di 60 giorni per adempiere. In caso di mancato intervento, il veicolo viene rimosso coattivamente e conferito a centri di demolizione autorizzati, individuati dalla Prefettura.

Sono tuttavia previste deroghe alla tempistica ordinaria nei casi di urgenza. La rimozione immediata può essere disposta, previa autorizzazione dirigenziale, quando il veicolo rappresenti un pericolo per la pubblica incolumità, costituisca un grave intralcio alla circolazione o determini un pregiudizio per l’ordine pubblico, la sicurezza, l’ambiente o il decoro urbano. Per i veicoli rinvenuti in stato di abbandono all’interno di aree private, la competenza è invece della Direzione Ambiente – Ufficio Rifiuti: il procedimento viene avviato tramite ordinanza e la rimozione è affidata ad AMIU, con il successivo recupero delle spese di demolizione nei confronti dei soggetti obbligati.

Il monitoraggio dell’attività svolta nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 18 gennaio conferma il trend di crescita rispetto all’anno precedente. I veicoli censiti in area pubblica sono passati da 134 a 170, mentre quelli individuati in area privata sono aumentati da 23 a 37. 


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