Quali sbocchi occupazionali e formativi può dare ai giovani il Porto di Genova? E quali sono gli strumenti per muoversi in questo mondo complesso e in continuo mutamento? Sono alcune delle domande alle quali, questa mattina, presso la Sala Chierici della Biblioteca Berio, si è cercato di dare risposta con l’incontro intitolato “Bussola blu- Genova, la porta dell’Europa. Uno strumento per orientarsi nel futuro marittimo”, un evento informativo e divulgativo rivolto in particolar modo alle scuole secondarie di secondo grado e dedicato all’impatto formativo e occupazionale della portualità in Europa, con particolare attenzione ai temi della sicurezza, sostenibilità e digitalizzazione.
«Il Porto, e tutto quello che ci gira intorno, rappresenta il cuore pulsante dell’economia di una città che proprio sulla sua infrastruttura più importante ha modellato nel corso dei secoli la sua identità – ha detto il vicesindaco Alessandro Terrile -. Intorno al Porto e all’economia del mare, esiste un indotto che ricade a cascata su tutto il territorio e che con le nuove sfide che ci si pongono davanti necessità di professionalità sempre più specializzate che possano portare a un nuovo paradigma dove sicurezza, sostenibilità e digitalizzazione siano le parole chiave. Per questo ritengo che lavorare con gli studenti degli istituti superiori, spiegare loro cosa rappresentano queste sfide, dare loro gli strumenti non solo per affrontarle, ma anche per apportare dei miglioramenti concreti nel loro futuro, sia di fondamentale importanza. Genova e il suo Porto sono una cosa sola e ci auguriamo che i nostri giovani sappiamo raccogliere questo testimone portando avanti sì la tradizione, ma innovandola sempre di più».
L’evento è stato organizzato dal Centro Europe Direct del Comune di Genova, in collaborazione con Settore Affari Europei e Internazionali di Regione Liguria.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Centro Europe Direct e della Commissione europea per la diffusione della conoscenza delle politiche dell’Unione Europea, ha l’obiettivo di avvicinare studenti e studentesse al mondo della portualità, illustrando normative europee, opportunità formative e professionali, blue economy e il ruolo strategico dei porti per lo sviluppo dei territori.
ll Centro Europe Direct del Comune di Genova nasce nel 2005, su indicazione della Commissione Europea per ampliare le reti di informazione al pubblico.
Obiettivo del Centro Europe Direct è diffondere l’informazione comunitaria per coinvolgere il cittadino sulle varie attività, sui programmi e sulle opportunità legate all' UE.
L'attività principale del Centro Europe di Genova è finalizzata a offrire informazioni e primo orientamento sulle opportunità, bandi, programmi, facilitando il dialogo con le istituzioni UE.
In quest'ottica il centro, oltre a ricevere i singoli cittadini, organizza eventi informativi, divulgativi gratuiti, sia in presenza che in modalità "social”: i target privilegiati sono scuola, giovani e mondo del no-profit.
Il Comune di Genova si è aggiudicato anche per i prossimi cinque anni 2026/30 il bando relativo ai nuovi centri Europe Direct.
L'evento di oggi si inserisce nel programma annuale di eventi, incontri divulgativi di questo ricco 2026.
Seguirà il 18 febbraio alle ore 10 un evento sulla "sicurezza" da titolo Vorrei essere sicura - o! Capire il presente per costruire il futuro, uno sguardo sui temi della sicurezza.