Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al riconoscimento dello stato di emergenza per la Liguria in seguito ai gravi danni provocati dal maltempo che, tra l’1 e il 2 settembre 2025, ha colpito duramente diverse aree del territorio regionale.
Il provvedimento, proposto dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, prevede uno stanziamento complessivo di 4,3 milioni di euro destinati agli interventi di somma urgenza nei Comuni colpiti.
Una parte significativa delle risorse riguarda l’area metropolitana di Genova, dove otto Comuni hanno riportato danni al patrimonio pubblico e alle infrastrutture: Cicagna, Favale, Malvaro, Lavagna, Lorsica, Mele, Rezzoaglio e San Colombano Certenoli. Si tratta di territori che, durante l’ondata di maltempo, avevano registrato frane, allagamenti, smottamenti e criticità diffuse sulla viabilità.
"Il riconoscimento dello stato di emergenza e lo stanziamento delle prime risorse – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone – sono il risultato di un lavoro costante con i territori. Ringrazio il ministro Musumeci, il capo del Dipartimento Fabio Ciciliano e tutto il sistema di Protezione civile per la rapidità e l’attenzione dimostrate".
Giampedrone ha sottolineato come la Liguria possa contare su un modello operativo fondato sulla collaborazione tra istituzioni, sindaci, volontari e strutture tecniche, capace di intervenire con tempestività sia nelle emergenze sia nella prevenzione.