Giovedì sera si è svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro storico, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori e in materia di sostanze stupefacenti, al contrasto della criminalità e alla tutela del decoro urbano nelle aree di maggior criticità.
L’attività, effettuata in maniera capillare mediante un servizio appiedato, è stata coordinata dal Commissariato Prè con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine, delle unità cinofile dell’U.P.G e S.P. e di una pattuglia interforze composta da Polizia, Guardia di Finanza e Esercito Italiano.
Durante il servizio, intorno alle ore 20.30, in via Fanti d’Italia gli operatori sono intervenuti per un’aggressione ai danni di un uomo trovato riverso a terra e sanguinante. La vittima ha riferito di essere stata aggredita durante una lite fuori da un bar da tre sconosciuti armati di cocci di bottiglie, fornendo una descrizione dei presunti autori.
Gli equipaggi del Commissariato Centro, dell’U.P.G e S.P. e del R.P.C. hanno rintracciato poco distante i tre uomini con gli abiti ancora sporchi di sangue: un 30enne dominicano e due ecuadoriani di 33 e 42 anni. Tutti sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. La vittima è stata trasportata all’ospedale Villa Scassi, medicata e giudicata guaribile in 10 giorni.
Il servizio di controllo è proseguito con particolare attenzione alla zona di via Prè e della Darsena. Qui le unità cinofile hanno segnalato un 30enne del posto trovato in possesso di 3 grammi di hashish. Per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura, con l’invito a seguire programmi socio-riabilitativi previsti dalla normativa vigente