Un’attività di indagine avviata dalla Polizia Locale di Genova ha portato alla denuncia di due uomini, per gareggiamento e competizioni non autorizzate su strada, in violazione dell’articolo 9-ter del Codice della Strada. I fatti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria al termine di un’articolata attività investigativa, svolta nei giorni successivi a un intervento effettuato nella zona della Foce.
L’operazione trae origine da un controllo su strada che aveva già condotto alla denuncia di un conducente per guida sotto l’influenza dell’alcol, con il contestuale ritiro immediato della patente di guida. A seguito di tale episodio, la Polizia ocale ha avviato ulteriori approfondimenti, mantenuti nella necessaria riservatezza per garantirne l’efficacia e il buon esito.
Si ricorda che nel rispetto della normativa vigente resta ferma la presunzione di innocenza a tutte le persone indagate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva
Le indagini, condotte attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e degli strumenti tecnologici in uso alla Polizia Locale, e mediante riscontri anche di ambienti social, hanno consentito di raccogliere molteplici elementi convergenti. È emerso che due autovetture ad alte prestazioni, riconducibili a due distinti conducenti, organizzavano gareggiamenti su strada, ad alte velocità, fronteggiandosi ripetutamente in diversi tratti del territorio cittadino, comprese aree centrali, con grave rischio per la sicurezza della circolazione.
Una delle condotte accertate è risultata riconducibile proprio ad un uomo già denunciato per guida in stato di ebbrezza durante l’intervento della Polizia Locale nella notte del 17 gennaio.
I due conducenti segnalati all’Autorità Giudiziaria sono due cittadini italiani, di 31 e 39 anni.
La fattispecie contestata prevede, in assenza di eventi lesivi, la reclusione da sei mesi a un anno, una multa di natura penale fino a 20.000 euro, la sospensione della patente di guida fino a tre anni e la confisca dei veicoli utilizzati per la competizione.
“L’attività svolta - dichiara l’assessora alla Sicurezza del Comune di Genova Arianna Viscogliosi- conferma l’importanza del lavoro investigativo svolto dalla Polizia locale, successivo al controllo su strada, quale strumento fondamentale per ricostruire condotte complesse e contrastare fenomeni di particolare pericolosità per la sicurezza urbana”.