Cronaca - 25 gennaio 2026, 12:41

Pedopornografia online, agli arresti un quarantenne di Genova. Coinvolto anche un sacerdote

L'inchiesta è scattata dopo un'attività sotto copertura svolta dal Centro per la sicurezza cibernetica, durata più di due anni, che ha consentito di individuare i promotori del gruppo, un religioso e un medico, già arrestati nel 2025 a Brescia e Torino

Tre persone arrestate in flagranza di reato e una, ancora minorenne, denunciata a piede libero: è il bilancio di un'operazione del Centro operativo sicurezza cibernetica Piemonte e Valle d'Aosta contro la pedopornografia online (Cncpo) nell'ambito dell'esecuzione dei decreti di perquisizione personale, locale e informatica emessi dalla procura di Torino.

L'attività di polizia effettuata con la collaborazione dei Cncpo di Torino, Genova e dalle sezioni operative Sicurezza cibernetica di Como e Pordenone ha consentito l'arresto di due uomini, di 52 anni e di 40 anni, nelle province di Cuneo e Genova, per detenzione di ingente quantitativo di materiale realizzato mediante sfruttamento sessuale di minori, e l'arresto di un pordenonese di 27 anni anche per produzione di materiale di pedopornografia minorile. E' stato denunciato a piede libero un minorenne del 2008, residente nel Comasco, considerato amministratore del gruppo Telegram da cui l'indagine aveva preso le mosse.

L'inchiesta è scattata dopo un'attività sotto copertura svolta dal Cncpo, durata più di due anni, che ha consentito di individuare i promotori del gruppo, un sacerdote e un medico, già arrestati nel 2025 a Brescia e Torino.
Tramite l'attività investigativa, con l'utilizzo di tecniche informatiche volte alla 'de-anonimizzazione' degli utenti, è stata fatta luce sulla rete di contatti con cui il medico torinese scambiava materiale illecito nelle comunità dedite alla cessione del materiale di pedopornografia.