Sport - 25 gennaio 2026, 10:00

Credici, Genoa! Al “Ferraris” arriva il Bologna, per il Grifone chance sull'onda della continuità

Con Østigård squalificato toccherà a Otoa stare al centro della difesa; in porta conferma per Leali. Prime convocazioni per Bijlow e Zätterström, ancora ai box Baldanzi

Da “vendicare” c'è una delle più amare beffe del girone d'andata, ma è più la contingenza a motivare il Genoa nella sfida odierna (ore 15, arbitro Maresca) contro il Bologna. Lo dicono i risultati maturati nel sabato da chi sta intorno in classifica, con l'occasione quantomeno di mantenere le distanze se non di allungarle, ma soprattutto il momento positivo e di maturità che stanno attraversando gli uomini del presidente Sucu.

A guardare la classifica non si direbbe, eppure i rossoblù che arrivano forse meglio raffrontando il periodo da quanto il Grifone ha svoltato con l'arrivo di De Rossi sono quelli genovesi. Il monito lo ha però dato lo stesso tecnico all'antivigilia presentando la sfida coi felsinei, capaci in settimana di recuperare un doppio svantaggio contro un avversario dal grande blasone europeo (seppur sbiadito) come il Celtic Glasgow: guai a sottovalutarli, “sarebbe da stupidi e poco professionali”, cosa che il Vecchio Balordo è tornato a dimostrare di non essere con prestazioni attente e mai esose negli atteggiamenti.

E' il calcio che chiede il tecnico ai suoi, tra i quali oggi non ci sarà Østigård squalificato con Otoa pronto a prendere il suo posto al centro della retroguardia, mentre per il resto dovrebbe essere la continuità a guidare le scelte della panchina senza troppi cambiamenti rispetto a quel che si è visto nell'undici titolare di Parma, nonostante le prime convocazioni per il nuovo portiere Bijlow e per il difensore mancino Zätterström. Entrambi devono trovare la migliore condizione, considerato lo scarsissimo minutaggio nei precedenti club fin qui, così come Baldanzi, anch'egli arrivato in settimana ma alle prese col lavoro per smaltire i problemi fisici accusati qualche settimana fa a Roma.

Una buona notizia per De Rossi arriva dall'infermeria. Con Messias già in campo a Parma e Cornet sempre più in gruppo durante la settimana e nuovamente convocato, al pari del rientrante dagli impegni col Camerun in Coppa d'Africa Onana, nell'elenco degli uomini a disposizione per la sfida di oggi pomeriggio c'è anche Ekuban. Da sciogliere c'è invece il nodo Norton-Cuffy, convocato con riserva e nel caso con Sabelli che una settimana fa ha già dato prova di affidabilità qualora chiamato in causa.

Chi invece vuol ritrovare quello spunto di brillantezza parso appannato negli ultimi tempi è la squadra di mister Italiano. Con la squalifica di Miranda e l'infortunio di Lucumì per l'ex tecnico dello Spezia importante il recupero dietro di Vitik così come quello di Bernardeschi nel reparto offensivo, dove sono i veri dubbi: Castro, Dallinga e Immobile si giocano una maglia da titolare al centro dell'attacco, mentre alle loro spalle certi del posto sarebbero Orsolini e Odgaard.


PROBABILI FORMAZIONI

Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Colombo, Vitinha. Allenatore: D. De Rossi

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Vitik, Heggem, Lykogiannis; Freuler, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. Allenatore: V. Italiano

Mattia Pastorino


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