Dopo l’inizio dedicato ai più piccoli, domenica scorsa, con l’”InCantastorie” di Dario Apicella, “Obiettivo Creatività” inaugura anche il cartellone principale all’auditorium dell’ex chiesa di San Francesco dove martedì 27 gennaio alle 21, in occasione della Giornata della Memoria, va in scena “La merce più preziosa”, testo di Jean-Claude Grumberg tradotto e riadattato dal regista Beno Mazzone, con protagonisti Alessio Barone e Silvia Trigona.
I fatti raccontati da Grumberg fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell’inverno del 1943, laddove "la merce più preziosa" non è altro che un fagottino di bimba lanciato dal finestrino di uno di quei treni della morte che trasportavano gli ebrei verso i campi di concentramento, estremo tentativo di un padre di salvare uno dei suoi due gemelli con cui la sorte gli era stata prodiga, al contrario di una misera coppia di taglialegna senza figli che ritroverà il fagottino. Le voci narranti, due maschili e una femminile, diventano di volta in volta i personaggi narrati. Il senso dell’opera è racchiuso nelle parole dello stesso autore: «Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L’amore, l’amore che si dà ai bambini, ai propri e a quelli degli altri».
“Obiettivo Creatività” è il progetto per la valorizzazione dell’antico complesso di Capoborgo lanciato nel 2020 da Lunaria Teatro con il sostegno del Comune di Chiavari, grazie al quale è stato possibile recuperare e valorizzare l’auditorium dell’ex chiesa di San Francesco.
La programmazione principale proseguirà domenica 15 febbraio con “Un bès, Antonio Ligabue”, diretto e interpretato da Mario Perrotta, attore, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo, celebre per i suoi lavori di teatro di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica, biografia e indagine sociale. Tra questi progetti spicca proprio questo spettacolo, che ha ottenuto importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –, Hystrio Twister, Anct e miglior Progetto Ligabue, e ripercorre la vita, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento.
Venerdì 20 marzo un grande classico nella produzione di Lunaria e del teatro italiano, “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello interpretato da Pietro Montandon, divenuto ormai il volto simbolo della compagnia diretta da Daniela Ardini, impegnata su questo progetto anche nelle vesti di regista.
Infine, sabato 28 marzo è in agenda “Il circo capovolto”, che Andrea Lupo dirige ed interpreta ispirandosi all’omonimo romanzo di Milena Magnani. Anche in questo caso si tratta di uno spettacolo applaudito dalla critica, alla luce dei riconoscimenti ottenuti ai Fringe Festival di Roma e Catania, al Palio Ermo Colle e al Premio Mauro Rostagno. Ad essere raccontate sono due storie parallele ma strettamente intrecciate, quella di Branko e quella del nonno Nap’apò, due generazioni di rom un’Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e ancora conducono vite separate, a parte.
Completano il programma di Obiettivo Creatività, come detto, gli spettacoli per i bambini in Largo Pessagno: oltre al già citato Dario Apicella, anche i burattini di Mauro Pagan protagonista domenica 8 febbraio con “Gino Pesciolino” e, per concludere, domenica 1º marzo “Il gatto dagli stivali” interpretato da Daniele De Bernardi.
«Obiettivo Creatività torna con una nuova proposta di spettacoli che colpiscono e invitano a riflettere, compresi quelli, per bambini, all’Auditorium di Largo Pessagno – esordisce Daniela Ardini, direttrice artistica di Lunaria Teatro –. La programmazione principale si aprirà, nella Giornata della Memoria, con un testo di Grumberg portatore di speranza in questi tempi politicamente così complicati; il pluripremiato spettacolo di Mario Perrotta racconterà, invece, la “diversità” del pittore Ligabue, portando avanti la linea artistica del teatro di narrazione che nelle passate edizioni ha già visto avvicendarsi, sul palco dell’Auditorium San Francesco, attori del calibro di Davide Enia, Marco Baliani e Lucilla Giagnoni, e che quest’anno propone anche il giovane Andrea Lupo, segnalato come miglior interprete proprio con “Il circo capovolto”. La nostra produzione dal Fu Mattia Pascal, romanzo iconico di Pirandello le cui prove saranno aperte al pubblico, vedrà infine il ritorno di Pietro Montandon a interpretare tutti i personaggi del testo tramite l'impiego di maschere».
«Obiettivo Creatività è uno tra gli appuntamenti più importanti del palinsesto culturale cittadino, capace di rinnovarsi e di coinvolgere pubblici diversi. Un’attenzione particolare è rivolta anche ai più giovani, attraverso iniziative e appuntamenti pensati specificamente per i bambini, affinché la cultura sia accessibile e condivisa fin dalla più tenera età – spiega l’assessore alla Cultura Silvia Stanig –. In occasione del Giorno della Memoria, il programma assume inoltre un significato ancora più profondo, offrendo momenti di riflessione e consapevolezza che contribuiscono a mantenere viva la memoria storica e a trasmetterne i valori fondamentali alle nuove generazioni».