Massimo impegno e disponibilità da parte di Regione Liguria dopo l’interruzione dell’Aurelia ad Arenzano a causa della frana caduta nella serata di domenica 25 gennaio. Il presidente Marco Bucci segue l’evolversi della situazione, con gli assessori alle Infrastrutture e Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone e ai Trasporti Marco Scajola in contatto costante con i sindaci di Arenzano e Cogoleto.
“L’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio regionale – dichiarano Giampedrone e Scajola - è certamente utile per imprimere ulteriore forza alle azioni che stiamo già mettendo in campo”.
“La prima buona notizia, per nulla scontata, è che nessuno sia rimasto coinvolto sotto la frana – dichiara l’assessore Giampedrone –. Prosegue il lavoro in coordinamento con Anas, Aspi e con il Mit, in particolare con il viceministro Rixi che si è immediatamente attivato, per poter procedere il prima possibile con l’esenzione del pedaggio tra Arenzano e Prà a beneficio soprattutto dei residenti. Speriamo che al più tardi domani Anas, ancora impegnata nelle operazioni di disgaggio di detriti e massi dalla parete, possa avere una stima puntuale dei tempi necessari per il ripristino: ad oggi l’ordinanza riporta il 6 febbraio ma le verifiche sono ancora in corso e temo servirà più tempo. La gratuità del pedaggio è uno strumento adottato in ogni caso di interruzioni di viabilità ordinarie per cui l’autostrada rappresenta l’unico percorso alternativo: è accaduto dopo la frana del 2016 sempre ad Arenzano ma anche nello spezzino, tra Brugnato e La Spezia, dopo l’interruzione dell’Aurelia a Borghetto di Vara. Intanto, grazie anche al tavolo di coordinamento con le concessionarie, Aspi ha già provveduto ad una riprogrammazione dei cantieri per evitare disagi sulla tratta in corrispondenza dell’interruzione sull’Aurelia”.
"Attualmente le stazioni di Arenzano e Cogoleto hanno 70 fermate quotidiane dal lunedì al venerdì, con cadenzamento di una ogni mezzora. Durante i fine settimana le fermate sono 50. Nonostante questo, Regione Liguria si è impegnata a richiedere al ministero competente e a Trenitalia, come già fatto in precedenza ma con ancor più forza vista la situazione emergenziale, almeno una fermata intercity ad Arenzano o Cogoleto nelle fasce orarie di maggiore interesse, corrispondenti all'ingresso o all'uscita da scuola e lavoro - dichiara l’assessore Scajola-. Con un ordine del giorno condiviso in consiglio regionale abbiamo inoltre richiesto alla Città Metropolitana di Genova di prevedere l'estensione dell'abbonamento Tpl anche ai servizi delle stazioni ferroviarie di Cogoleto e Arenzano".