Cronaca - 27 gennaio 2026, 15:52

Scontri all’ex Latteria Occupata: otto persone condannate per resistenza e lesioni

Il tribunale di Genova decide sui fatti di Stradone Sant’Agostino. Assolto un imputato per l'aggressione ai Carabinieri del maggio 2024

Si è concluso oggi con otto condanne e un’assoluzione il processo di primo grado per i violenti disordini avvenuti nella notte tra il 3 e il 4 maggio 2024 davanti all’ex Latteria Occupata di Stradone Sant’Agostino. Il giudice Roberto Cascini ha emesso otto condanne e un’assoluzione nei confronti di esponenti dell’area antagonista, coinvolti negli scontri con le forze dell’ordine a pochi passi dalla facoltà di Architettura.

Le condanne inflitte sono state più lievi rispetto alle richieste del pubblico ministero Giuseppe Longo, il quale aveva sollecitato pene di un anno e sei mesi per tutti i coinvolti. Sette imputati sono stati condannati a sei mesi di reclusione, mentre la pena più alta, otto mesi, è stata inflitta al proprietario del cane che diede inizio alla discussione con i militari. Un altro degli imputati è stato invece assolto da ogni accusa.

La vicenda risale a un intervento dei Carabinieri, chiamati nel centro storico per una segnalazione di furto. Mentre i militari transitavano nei pressi dell'ex Latteria, un uomo iniziò a protestare con veemenza, accusando la pattuglia di aver rischiato di investire il proprio cane. In pochi istanti, dall'edificio occupato uscirono diverse persone che, secondo l'accusa, aggredirono i militari con violenza, rendendo necessario l'invio di massicci rinforzi per sedare la rivolta.

Il bilancio di quella notte fu di otto arresti e diversi feriti tra il personale in divisa. Gli imputati, difesi dagli avvocati Laura Tartarini e Fabio Sommovigo, dovevano rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Nonostante le difese abbiano sostenuto durante il processo l'assenza di responsabilità individuali chiaramente identificabili nel caos della colluttazione, il giudice ha confermato la colpevolezza della maggior parte del gruppo.

Pochi giorni dopo quei fatti, l'ex Latteria era stata definitivamente sgomberata dalle forze dell'ordine e riconsegnata all'Università di Genova, proprietaria dell'immobile, mettendo fine all'occupazione dello stabile.

Redazione