Per tutta la durata della chiusura dell’Aurelia in seguito alla frana, i treni regionali sulla tratta Genova Voltri-Cogoleto, e viceversa, saranno utilizzabili anche con un normale titolo di viaggio del trasporto pubblico locale genovese. La decisione è arrivata nel pomeriggio di oggi, dopo l'incontro tra la sindaca metropolitana di Genova, Silvia Salis, i sindaci di Arenzano e Cogoleto, Francesco Silvestrini e Paolo Bruzzone. All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco metropolitano, Simone Franceschi, il consigliere metropolitano delegato e vicesindaco del Comune di Cogoleto, Stefano Damonte, e il consigliere metropolitano Claudio Chiarotti.
La misura si affianca alla gratuità del pedaggio autostradale già attivata tra i caselli di Genova Pra’ e Arenzano, rafforzando il sistema di mobilità alternativa per pendolari, studenti e cittadini.
La sindaca metropolitana, inoltre, ha richiesto a Trenitalia di introdurre temporaneamente anche per l’orario invernale la fermata di Genova Vesima per i treni del servizio regionale. Trenitalia ha assicurato una valutazione sulla fattibilità tecnica nelle prossime ore.
"In una fase complessa come questa, era fondamentale offrire una risposta rapida e concreta a chi ogni giorno si sposta per ragioni di lavoro o di studio - ha dichiarato la sindaca metropolitana Silvia Salis - ringrazio Trenitalia, l’amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio, il direttore regionale Tiziano Savini, e gli uffici per l’ottima collaborazione che ha portato a un accordo che consente di utilizzare il sistema ferroviario come parte integrante del trasporto pubblico locale, alleggerendo i disagi causati dalla chiusura dell’Aurelia. Una misura di buonsenso, frutto del lavoro condiviso tra le istituzioni, pensata per garantire continuità negli spostamenti e sostenere i territori interessati. Continueremo a lavorare in stretto coordinamento con Comuni, Regione e gestori fino al ripristino della viabilità".
La Città metropolitana e la sindaca, Silvia Salis, chiederanno inoltre la convocazione di un tavolo tecnico alla presenza di Anas, Regione Liguria, ministeri e comuni interessati al fine di individuare una progettazione quanto più possibile condivisa per la messa in sicurezza definitiva del versante interessato dai movimenti franosi. La Città metropolitana di Genova continuerà a operare in raccordo con Comuni, Regione e gestori delle infrastrutture fino alla riapertura della Statale 1 Aurelia.