Attualità - 28 gennaio 2026, 09:00

Rivarolo, la storica Cartoleria Simone festeggia trent’anni: "Sarà sempre la casa del quartiere aperta a tutti"

Tra allestimenti curati e iniziative pensate per i clienti, il negozio si prepara a festeggiare l'anniversario con due giornate dedicate: "Venerdì 30 e sabato 31 celebreremo questo traguardo con una serie di promozioni speciali"

Ci sono attività che non sono solo negozi, ma pezzi di memoria collettiva. Luoghi dove si entra per comprare qualcosa e si finisce per raccontare una storia, chiedere un consiglio, scambiare due parole che vanno oltre il bancone. A Rivarolo, in via Gioachino Rossini 27, uno di questi luoghi è la storica Cartoleria Simone, che quest’anno compie trent'anni di attività e si prepara a celebrare la ricorrenza con due giornate speciali, venerdì 30 e sabato 31 gennaio, pensate come un momento di 'festa' condiviso con il quartiere.

Ad aprire quella saracinesca nel 1996 è stata Daniela Angela Bozzano, che ancora oggi guida il negozio insieme alla sua famiglia. Trent’anni dopo, il tempo passato si misura non solo nei registri e nelle vetrine, ma soprattutto nei volti: clienti cresciuti, bambini diventati genitori, nonni che continuano a entrare “per dare un’occhiata”, come si faceva una volta. "Siamo di periferia, qui i clienti sono quasi amici, conoscenti", racconta Bozzano. "È sempre stato così. Arriva una persona, ti racconta cosa le è successo e tu l’ascolti come fosse un parente. E poi torna a dirti com’è finita".

In trent’anni la cartoleria ha attraversato fasi difficili, cambiamenti profondi e periodi che hanno messo alla prova il commercio di vicinato più di qualsiasi concorrenza online. Dal crollo del Ponte Morandi alla pandemia, fino ai cantieri che negli ultimi anni hanno modificato la viabilità e la quotidianità della zona, rendendo più complesso anche il semplice passaggio pedonale davanti alle vetrine. "Molti pensano che noi negozianti prendiamo indennizzi, ma non è così", spiegano Angela e il marito Nuccio. "Gli indennizzi li ricevono i residenti per il rumore e i disagi, ma per i negozi non arriva nulla". A pesare, aggiunge, sono anche la polvere e le difficoltà pratiche di tenere la merce esposta: "Peluches o materiali delicati, se prendono polvere così, non li puoi più vendere".

Eppure, nonostante tutto, la Cartoleria Simone non ha mai smesso di reinventarsi. Le vetrine sono sempre state, e continuano ad esserlo, uno spazio creativo, un piccolo palcoscenico capace di coinvolgere i più piccoli e incuriosire chi passava per strada. Prima del Covid, ricorda Angela, "c’erano allestimenti pensati come vere e proprie esperienze" e i bambini entravano in negozio per giocare, costruire e portarsi a casa qualcosa fatto con le proprie mani. "Era una vetrina che diventava un momento da vivere, non solo da guardare". Una filosofia che non è mai venuta meno, nemmeno oggi, quando il tempo stringe e le vetrine si rincorrono tra Carnevale, anniversario e San Valentino. Due spazi, due temi, una programmazione continua che racconta quanto lavoro ci sia dietro una bottega “di una volta” che vuole restare viva.

Per celebrare i 30 anni, la scelta è stata quella di puntare su qualcosa di utile e significativo per le famiglie: il mondo scuola. Nelle giornate di venerdì 30 e sabato 31, il negozio proporrà uno sconto del 30% su tutto il materiale e uno sconto del 40% su zaini selezionati, con una vetrina dedicata. Un modo concreto per ringraziare chi, in questi decenni, ha continuato a scegliere la cartoleria di quartiere. "Ogni anno festeggiamo l’anniversario con i clienti proponendo uno sconto. Cerchiamo di accontentare tutti, per quanto possibile", spiegano Angela e Nuccio.

Accanto a lei, in negozio, c'è Nuccio, "l'idolo dei bambini": un’attività che è anche una storia familiare, fatta di presenza quotidiana, ascolto e memoria. Una memoria che va ancora più indietro, ai racconti delle vecchie botteghe di Rivarolo, ai nomi dei commercianti di una volta, alle storie che si intrecciano da generazioni. "Io mi ricordo i negozi che c’erano qui negli anni Sessanta, alcuni anche per nome", dice la titolare. "Sono cose che restano".

E forse è proprio questo il segreto della Cartoleria Simone: essere riuscita a restare se stessa mentre tutto intorno cambiava. Non "solo" un punto vendita, ma un presidio umano, sociale, quotidiano. Un luogo dove il tempo passa, inesorabilmente, ma non cancella i legami. Trent’anni dopo l’apertura, la domanda su una possibile chiusura o su un “passaggio di mano” è arrivata più di una volta. Ma la risposta, almeno per ora, è sempre la stessa: "La nostra vita è questa". E finché ci sarà qualcuno che entra per comprare un quaderno e finisce per raccontare un pezzo di sé, quella luce dietro la vetrina di Rivarolo continuerà a restare accesa.

I.P