Il Sindacato pensionati Cgil ha chiesto alla Città Metropolitana e al Sindaco di Savignone un incontro urgente sulle condizioni di manutenzione e sicurezza della strada provinciale 226. Il recente incidente stradale nel quale ha perso la vita un pensionato di Casella è solo l’ultimo di una lunga scia di incidenti occorsi sulla provinciale.
La SP226 nel tratto compreso tra i comuni di Busalla e Casella (la maggior parte nel comune di Savignone), è una strada pericolosa sulla quale insiste quotidianamente un pesante traffico che penalizza tutti coloro che vivono lungo il percorso. I cittadini hanno più volte segnalato questa condizione anche formalmente.
Lo scorso novembre, ad esempio, è stata recapitata a Città Metropolitana e Comune di Savignone, l’ultima delle diverse petizioni con allegate 192 firme,
petizione alla quale il sindacato Pensionati Cgil ha dato sin dal primo momento la sua convinta e piena adesione. A tutt’oggi non è pervenuto alcun riscontro ai promotori della petizione, né risultano essere stati posti in essere interventi apprezzabili.
Le richieste del Sindacato Pensionati Cgil e della cittadinanza sono chiare: tutor lungo la tratta che obblighino i veicoli a rispettare il limite di 50 km orari;
manutenzione del manto stradale, considerato il veloce degrado dello stesso; ripristino dei marciapiedi e realizzazione di quelli mancanti; maggiori controlli da parte della polizia locale e altri provvedimenti non più rinviabili.