Cronaca - 29 gennaio 2026, 10:09

Discoteche, rafforzati i controlli dopo la tragedia di Capodanno: piano della Prefettura di Genova

Avviata la mappatura dei locali dell’area metropolitana tra verifiche strutturali, contrasto agli esercizi abusivi e nuove azioni di prevenzione e sensibilizzazione sulla sicurezza, soprattutto rivolte ai giovani

A seguito della tragica vicenda occorsa la notte di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera, la Prefettura di Genova, anche in attuazione di una recente direttiva del Ministro dell’Interno, ha già promosso un piano di potenziamento dei controlli sulle discoteche e, in generale, sulle attività di intrattenimento, allo scopo di tutelare la pubblica incolumità dei lavoratori e degli avventori.

Il tema è stato al centro di recenti riunioni del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, cui hanno partecipato, oltre al Comune di Genova e alle Forze dell’Ordine, anche i competenti Organi di controllo – Vigili del Fuoco, Ispettorato d’Area Metropolitana e Azienda Tutela della Salute della Liguria – in esito alle quali è stato dato avvio ad una complessiva mappatura dei locali presenti sul territorio metropolitano per individuarne le caratteristiche strutturali, i fattori di rischio, nonché, a monte, eventuali forme di esercizio abusivo, o comunque, lo svolgimento di attività non conformi al titolo abilitativo posseduto.

Tale complessa attività sta restituendo i primi importanti risultati in termini di conoscenza della realtà indagata e ha già portato, in alcuni casi, all’applicazione di sanzioni per violazioni della normativa di settore.

Indicazioni specifiche sono state, inoltre, impartite nei giorni scorsi ai Comuni dell’area metropolitana attraverso una circolare ad hoc della Prefettura, intesa a dare massimo impulso alle attività di controllo nei locali insistenti nei rispettivi territori, sia nella fase autorizzativa allo svolgimento dell’attività, sia in quella, successiva, del monitoraggio, anche con il supporto delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco con riguardo agli esercizi che registrano una maggiore affluenza di avventori.

Parallelamente, sono allo studio iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani intese a favorire la conoscenza delle misure di sicurezza all’interno dei locali, tra cui la realizzazione e diffusione, in collaborazione con i gestori dei locali e attraverso l’utilizzo dei canali di comunicazione digitali, di brochure dedicate.

I temi indicati saranno ulteriormente esaminati in una riunione già convocata per la prossima settimana, finalizzata al monitoraggio delle azioni contemplate nel “Patto locale per la sicurezza delle discoteche”, sottoscritto a Genova lo scorso 22 luglio.