Politica - 30 gennaio 2026, 15:18

Bilancio di sostenibilità, Genova avvia il percorso: a Palazzo Tursi il primo confronto con le società partecipate

Il Comune al lavoro sul primo documento ESG dell’Ente. Il vicesindaco Terrile: “Non una lista di investimenti, ma la misurazione dell’impatto reale delle politiche”. La pubblicazione è prevista per la primavera 2026

Genova compie un passo inedito sul fronte della rendicontazione pubblica e della trasparenza: il Comune di Genova ha avviato ufficialmente i lavori per la redazione del suo primo Bilancio di Sostenibilità, uno strumento volontario di rendicontazione non finanziaria che racconterà, con criteri strutturati e misurabili, l’impatto delle politiche cittadine nelle tre dimensioni ambientale, sociale e di governance.

Il percorso è stato presentato questa mattina nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, nel corso di un incontro dedicato alle società partecipate del Comune, chiamate a essere parte attiva del processo. La pubblicazione del documento è prevista per la primavera del 2026 e l’iniziativa è realizzata grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del vicesindaco Alessandro Terrile e dell’assessora all’Ambiente Silvia Pericu. Per Terrile, la redazione del Bilancio rappresenta “un salto di qualità metodologico nella rendicontazione pubblica”: l’obiettivo non è limitarsi a elencare investimenti e interventi, ma “misurare l’impatto reale delle politiche attraverso i parametri ESG, integrando la sostenibilità nella pianificazione finanziaria per garantire solidità, trasparenza e responsabilità verso cittadini e investitori”.

Un approccio condiviso anche da Pericu, che ha sottolineato come “la sostenibilità non sia un obiettivo isolato, ma un percorso trasversale che tiene insieme tutela ambientale, qualità della vita urbana e inclusione sociale”. Il Bilancio, ha spiegato, servirà a “mettere a sistema le azioni per il clima, l’energia e la sostenibilità sociale, restituendo una visione organica dell’evoluzione della città”.

Nel corso della mattinata sono stati illustrati finalità, struttura e tappe del percorso di redazione del documento, che sarà costruito secondo i GRI Standard, oggi il riferimento internazionale più diffuso per la rendicontazione non finanziaria. A offrire un quadro di contesto sullo scenario nazionale e internazionale è stata Diana D’Isanto, Associate Partner & Head of Sustainability Strategy di TEHA Group, partner del Comune nel progetto.

Sono intervenuti anche l’assessora ai Servizi educativi e al Personale Rita Bruzzone e l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, a testimonianza del carattere trasversale dell’iniziativa. L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto operativo per costruire un linguaggio comune, condividere esperienze e porre le basi di una rete di collaborazione stabile tra Ente e partecipate.

Il Bilancio di Sostenibilità non sarà una semplice fotografia dell’esistente, ma una narrazione rigorosa e trasparente, capace di trasformare i dati in visione strategica. Al suo interno troveranno spazio anche contributi esterni dal mondo scientifico e industriale, con l’obiettivo di offrire chiavi di lettura autorevoli sulle grandi sfide della transizione ecologica e sociale.

Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle aziende partecipate, considerate parte integrante dell’ecosistema della sostenibilità genovese e attori concreti nel raggiungimento degli obiettivi ambientali, sociali e di governance della città.

Redazione


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