Il motopeschereccio Acquario, appartenente alla flottiglia degli strascicanti di Santa Margherita Ligure, è affondato nel primo pomeriggio a oltre tre miglia nautiche dalla costa. Il bilancio è di un uomo disperso e di un altro pescatore soccorso in mare e trasportato in ospedale in stato di ipotermia.
A risultare ancora disperso è Dhib Zouahier ben Ali, comandante dell’imbarcazione, che non ha voluto abbandonare il peschereccio nonostante i ripetuti appelli dei soccorritori. Secondo quanto ricostruito, l’Acquario stava imbarcando acqua quando lo stesso comandante ha lanciato il primo segnale di emergenza.
Sul posto stava transitando il grande rimorchiatore Germania di Genova che, insieme alle motovedette della Capitaneria di Porto intervenute in pochi minuti, ha invitato i due pescatori a lasciare l’imbarcazione ormai invasa dall’acqua. Uno dei due si è gettato in mare ed è stato recuperato, quindi affidato ai soccorsi e trasportato all’ospedale di Lavagna in codice giallo per ipotermia.
Diversa la sorte del comandante: l’uomo ha scelto di restare a bordo e, nel momento dell’affondamento, sarebbe stato risucchiato dal vortice generato dal peschereccio che colava a picco. Il corpo non è più riemerso.
Le ricerche sono tuttora in corso. In azione i Vigili del Fuoco con un elicottero impegnato nella ricognizione dall’alto e con sommozzatori a bordo, oltre a una motobarca operativa in mare. Le operazioni risultano però estremamente complesse: il fondale nella zona dell’affondamento raggiunge infatti i 300 metri di profondità, rendendolo di fatto non esplorabile.














