Sono ancora in corso le ricerche del comandante del motopeschereccio Acquario, affondato nel pomeriggio di ieri, lunedì 2 febbraio, al largo di Portofino. L’imbarcazione era partita da Santa Margherita Ligure con a bordo due persone: il comandante, di sessant’anni, e un altro pescatore di 28 anni, che è stato tratto in salvo dal rimorchiatore Germania in stato di ipotermia e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna.
Secondo le prime informazioni, per cause ancora in fase di accertamento, il motopeschereccio ha iniziato a imbarcare acqua mentre si trovava a circa tre miglia nautiche dalla costa. L’equipaggio ha immediatamente lanciato l’allarme. Il giovane pescatore si è gettato in mare nel tentativo di salvarsi, mentre il comandante non lo avrebbe seguito, rimanendo nella cabina dell’imbarcazione.
Intanto, le Segreterie di Flai Cgil Fai Cisl Uila Uil e Uila pesca si sono dette profondamente addolorate per quanto accaduto ieri al largo di Portofino. Familiari, amici e conoscenti del comandante disperso stanno vivendo nell'incertezza dell'accaduto. "Sono ore di angoscia nelle quali è incessante l'opera dei soccorritori e di quanti stanno partecipando attivamente alle ricerche, donne e uomini ai quali va il ringraziamento di Flai Cgil Fai Cisl Uila Uil e Uila Pesca.
In attesa di comprendere cosa sia accaduto Flai Cgil Fai Cisl Uila Uil e Uila Pesca inviano il proprio pensiero ai familiari e si stringono all'intera comunità".