Entrare a far parte di una storia, con orgoglio e spirito di appartenenza. A Pegli è riaperta la campagna associativa per unirsi a una delle più importanti istituzioni culturali della delegazione, la Scuola Musicale Giuseppe Conte.
Contribuire a questa realtà significa sostenere la musica e, soprattutto, tanti giovani artisti e artiste che proprio la musica hanno messo al centro del loro futuro e dei loro sogni. Ad aprire la campagna è il presidente della Scuola Conte, Aldo Turati: “Avvicinare le persone alla musica è la missione della nostra istituzione sin dal 1896. In centotrent’anni di attività ci sarebbe molto da raccontare. Siamo nati come banda municipale, siamo divenuti una scuola e oggi siamo per tutti ‘la Conte’: un posto dove si fa cultura, oltre che imparare a suonare. Abbiamo sempre guardato avanti, fieri della nostra indipendenza, della nostra libertà di pensiero, della nostra riconosciuta capacità di unire e unirci. Attraverso la musica. Con insegnanti di alto profilo. Grazie alla partecipazione e al sostegno di tante belle persone. Ecco, questo è ‘la Conte’”.
Ma essere così, prosegue Turati, “ha significato anche non usufruire di alcuna forma stabile di contribuzione o finanziamento o sponsorizzazione, né pubblica né privata: tutto si è sempre poggiato sul supporto economico di associati, allievi e sostenitori. Per questo, abbiamo aperto l’invito a diventare soci della Scuola Conte attraverso il versamento della quota annuale di cinquanta euro. Essere soci della Conte non significa ottenere agevolazioni particolari: il vero beneficio è permettere a centinaia di ragazzi di coltivare la passione per la musica; dare vita ogni anno a stagioni concertistiche, presentazioni editoriali, mostre fotografiche, corsi professionali di formazione; essere parte attiva di una comunità che si identifica nella sua capacità di fare cultura dal 1896”.
I versamenti possono essere effettuati presso la segreteria (in via Cialli 6D a Pegli), a disposizione del pubblico dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, o tramite bonifico bancario sul c/c bancario intestato Scuola Musicale Giuseppe Conte IBAN IT21V 03069 09606 10000000 1669 BIC BCITITMM, inviando poi un mail alla segreteria (segreteria@scuolaconte.it), indicando i propri estremi per l’adeguata registrazione. Sarà cura della segreteria far avere la tessera sociale.
Nel frattempo, proseguono gli incontri alla Sala Conte, l’auditorium della Scuola Musicale in via Cialli 6D a Pegli. Sabato prossimo, 7 febbraio, alle ore 16, in collaborazione con l’associazione Pegliflora, concerto di flauto e pianoforte con Paolo Bandiera al flauto e Mattia Lorenzini al pianoforte. L’ingresso è libero e gratuito.
Il programma attraversa pagine di grande fascino del repertorio ottocentesco e barocco. Il concerto aprirà con Franz Liszt, Ave Maria ‘Die Glocken von Rom’ S.182 e Deux Légendes S.175, per proseguire con Johann Sebastian Bach, due movimenti dalla Partita per flauto solo in la minore BWV 1013 (Allemande e Sarabande), per concludere con l’Introduzione e variazioni su ‘Trockne Blumen’ D.802 op. post. 160 di Franz Schubert, affidata al dialogo tra flauto e pianoforte.
Paolo Bandiera, flautista, si è formato presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, perfezionandosi con maestri quali Persichilli e Gazzelloni e frequentando l’Accademia Chigiana di Siena. Accanto all’attività musicale, svolge una carriera professionale di alto profilo come dirigente e giurista. Legato da sempre a Pegli, è vicino alla Scuola Musicale Giuseppe Conte, con la quale collabora da anni partecipando alle iniziative artistiche e culturali dell’istituzione.
Mattia Lorenzini, nato a Genova nel 1998, ha conseguito il Diploma Accademico di I livello in pianoforte nel 2020 e il Diploma Accademico di II livello nel 2023 presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Ha frequentato numerose masterclass e svolge un’intensa attività concertistica; dal 2021 è attivo anche nell’insegnamento.
‘La Conte’, com’è chiamata da molti, nasce come detto nel 1896, quando a Pegli (allora autonomo comune genovese) si costituisce, dall’unione e rinnovo di minori formazioni bandistiche preesistenti, un prestigioso complesso bandistico sostenuto da tutta la popolazione e dalla pubblica amministrazione, che le assegna la qualifica di ente municipale. Primo direttore è quel Giuseppe Conte, trentenne pegliese, affermato pianista e organista, di cui l’associazione ancora oggi conserva orgogliosamente il ricordo anche nella propria denominazione.
Ne segue una documentata e ininterrotta attività di formazione e promozione musicale che, prendendo corpo durante i fermenti culturali che coinvolgono l’Europa ‘fin de siècle’ dell’Ottocento attraversa tutto il Novecento con i suoi profondi mutamenti nella storia e nella vita dell’uomo, per approdare agli albori del terzo millennio con lo sguardo rivolto costantemente verso nuovi orizzonti: tutto questo colloca la Conte fra i più affermati centri di formazione e promozione culturale e artistica a Genova e in Liguria, centro pulsante e vivace, luogo di richiamo e punto di riferimento sociale, culturale e artistico in ambito cittadino.
Nucleo centrale delle molteplici iniziative che caratterizzano la Conte è l’attività di formazione, organizzata in corsi annuali di livello amatoriale e professionale, tenuti da docenti qualificati e da affermati musicisti, che in molti casi mantengono da anni un intenso rapporto di collaborazione professionale e artistica con l’associazione.
Non semplici corsi, ma veri percorsi culturali guidati da specialisti in grado non solo d’insegnare la tecnica, ma anche di trasmettere l’essenza d’ogni genere musicale. Un’attività di formazione, quindi, a tutto tondo, per stimolare la creatività e la sensibilità professionale dell’allievo, portandolo a essere un artista che intende la musica come linguaggio ed espressione, e non solo come tecnica.
L’attività di formazione della Scuola Conte si sviluppa anche tramite un costruttivo rapporto instaurato dal 1999 con alcune scuole di Genova, di diverso ordine e grado, volto a integrarne i diversi piani di offerta formativa.
All’attività di formazione si affiancano nel corso dell’anno diverse iniziative culturali - organizzate anche in collaborazione con associazioni ed enti culturali, locali, nazionali e internazionali - mirate alla soddisfazione e al coinvolgimento del più vasto ed eterogeneo pubblico, tenendo conto dei gusti e degli interessi delle diverse fasce d’età e delle diverse formazioni culturali: concerti, seminari di formazione e aggiornamento, convegni in materia di educazione musicale e artistica, mostre d’arte, rassegne e stagioni concertistiche con ospiti anche di fama nazionale e internazionale. Manifestazioni ben distinte e caratterizzate, per costituire un’efficace azione di promozione culturale e artistica.
















