Attualità - 05 febbraio 2026, 09:17

Sicurezza in Valle Scrivia: incontro in Prefettura tra sindaci e Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Focus su stazioni ferroviarie e controllo del territorio: allo studio nuove strategie di "connessione" tra Forze dell'Ordine e cittadini per scongiurare il rischio autotutela

A seguito di una richiesta avanzata dai sindaci della Valle Scrivia sul tema sicurezza, si è svolto oggi un incontro in Prefettura con il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza presieduto dal Prefetto, dott.ssa Cinzia Torraco.

I 9 Comuni della Valle erano tutti presenti insieme al vicesindaco della Città  Metropolitana di Genova, Simone Franceschi, e hanno potuto esprimere le  preoccupazioni circa i reati per furti, rapine, truffe di vario genere e spaccio che si sono verificati sul territorio della Valle Scrivia negli ultimi mesi. 

La sicurezza percepita dalla popolazione è bassa e il rischio di autotutela è elevato e va scongiurato.

A tal proposito, il Prefetto ha avanzato alcune proposte innovative di connessione tra le Forze dell'Ordine  e la Comunità, essendo buone pratiche già realizzate da singoli Comuni in contesti diversi, che hanno però la necessità di essere ulteriormente approfondite,  per verificarne la realizzazione e l'applicabilità, in un ambito ampio come la nostra Valle. 

Il Questore di Genova, dott.ssa Silvia Burdese, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Alessandro Magro e il Comando Provinciale della Guardia della Finanza hanno voluto rassicurare i sindaci e gli amministratori presenti sull'attuale controllo del territorio e l'esiguo numero di reati rispetto ad altre zone più urbanizzate, impegnandosi alla costruzione di maggiori sinergie fra i diversi soggetti - Forze di Polizia e Polizia Locale, Guardia di Finanza, Polizia di Stato. 

Al centro del dibattito la qualità della vita dei nostri cittadini, ma anche l'esigenza di campagne informative e di maggiore presidio nelle stazioni ferroviarie di Busalla, Ronco Scrivia e Isola del Cantone.

I sindaci e gli amministratori presenti hanno dimostrato interesse a ogni forma di presidio del territorio che sia rivolto alla prevenzione dei reati e alla tutela dei cittadini.

Redazione