'La musica che ci gira intorno’ è il format de ‘La Voce di Genova’ dedicato alla scoperta e alla valorizzazione della scena musicale ligure, con un focus su artisti locali, eventi, nuovi talenti e le tradizioni sonore della nostra regione. Ogni settimana la musica sarà protagonista, in ogni sua forma e da ogni punto di vista. Qui troverai interviste agli artisti, le nuove uscite discografiche, gli appuntamenti per vedere concerti ed esibizioni live e spazio a chi, con la musica, ci lavora: dai produttori ai fonici, dai musicisti ai gestori di locali, teatri e spazi dove è possibile far sentire la propria voce.
Il loro è un gruppo tutto al femminile, nato in famiglia. E forse è questo il segreto della loro armonia.
Una passione che cresce giorno dopo giorno, tra canzoni dei cartoni animati, cori e lezioni di canto e che oggi sta sbocciando grazie a brani originali scritti e composti insieme e da un’identità che va via via definendosi.
Sono le 4 Calamano, un quartetto vocale formato dalle sorelle Lara (27 anni), Jade (24), Maya (23) e Dana (19).
La loro non è una band costruita a tavolino, ma qualcosa che è cresciuto insieme a loro.
“È nata in modo molto naturale in realtà - racconta Lara - , siamo cresciute insieme e abbiamo iniziato a cantare quando eravamo piccoline, partendo dalle canzoni dei cartoni. È venuto molto naturale cantare tutte insieme, unirci e armonizzare le canzoni”.
Il primo passo è stato il coro, poi sono arrivate le lezioni di canto e ora le quattro sorelle continuano a lavorare e studiare per portare avanti la loro passione.
All’inizio erano soprattutto brani a cappella, solo voci intrecciate. Poi il percorso si è allargato: basi, strumenti e, soprattutto, canzoni scritte da loro.
Il lavoro sui brani è condiviso, ma con ruoli che si sono delineati nel tempo.
“Solitamente una parte con un’idea, tendenzialmente di testo, poi ci vediamo tutte insieme e analizziamo l’argomento, ognuna dà varie idee, vari input e poi procediamo con la stesura del brano tutte insieme. A seconda dei brani, diciamo che quelle che si occupano un po’ più del testo siamo io e Jade, invece quelle che seguono la parte musicale, soprattutto di armonie, sono Maia e Dana. Però tendenzialmente lavoriamo di gruppo”.
Un equilibrio che unisce scrittura e costruzione vocale, con un’attenzione particolare proprio alle armonizzazioni, tratto distintivo del quartetto.
Le radici del loro stile affondano in un nome preciso della scena vocale internazionale.
“Il nostro modello principale sono i Pentatonix, un gruppo americano. Loro fanno quasi tutti i loro pezzi esclusivamente a cappella, addirittura riproducendo gli strumenti musicali con la voce. Questo noi non lo facciamo, però quando eravamo più piccoline li abbiamo seguiti tanto, soprattutto quando pubblicavano ancora su YouTube, e sono stati un po’ il nostro esempio”.
Oltre alla voce, sul palco c’è anche il corpo. Coreografie, scambi di posizione e movimenti sono parte integrante della performance: “Noi non abbiamo mai fatto danza o cose del genere, però abbiamo fatto qualche lezione con Matteo Addino alla Naima Academy anche per la coreografia del videoclip del nostro ultimo singolo, ’Twilight'. Ci piace tanto. È una cosa che amiamo tutte e quattro e che per un motivo o per l’altro non siamo mai riuscite a fare bene. Però è un aspetto a cui ci piacerebbe dedicarci un po’ di più”.
E guardando avanti?
“Penso che il sogno di tutte sia riuscire a fare di questo il nostro lavoro, quindi riuscire a scrivere sempre di più, a pubblicare sempre più canzoni, ad arrivare al pubblico con i nostri testi, con quello che diciamo, e soprattutto esibirci, perché la cosa che ci appaga di più e che ci appassiona di più è stare sul palco”.
Il prossimo passo è già segnato in calendario: “‘Twilight’ uscirà il 20 febbraio. Date di concerti fissate non ne abbiamo per il momento, perché stiamo stilando l’elenco per la primavera-estate, però sicuramente saremo a Sanremo il 25 febbraio a cantare il pezzo nuovo a Casa Sanremo. E poi stiamo partecipando al San Marino Music Contest”.