“L’unica vera storia infinita di questa vicenda sono i comunicati del consigliere Natale, che ci costringono ogni volta a ripetere concetti semplici e chiari, ma che evidentemente il segretario regionale dem e compagnia cantante fanno fatica ad afferrare”.
A rispondere è Marco Frascatore, capogruppo della civica Orgoglio Liguria che, riguardo le polemiche del consigliere Natale sui rimborsi degli abbonamenti dei pendolari della tratta Genova–Spezia taglia corto: “Natale finge di non sapere che Regione Liguria non ha competenze dirette sui Frecciarossa, in quanto treni a mercato di Trenitalia che non rientrano nel contratto di servizio regionale. Quindi mi chiedo su quali basi, secondo il consigliere, la Regione potrebbe far cassa, dal momento che non guadagna un euro da quei biglietti, ma anzi, è stata l'unica regione in Italia a impegnare risorse proprie per aiutare, ugualmente, i pendolari. La Giunta si è impegnata concretamente per i cittadini: ottenendo il ripristino della fermata di Sarzana, inizialmente soppressa, raggiungendo un addendum con Trenitalia rispetto alla Carta Tutto Treno e stanziando appunto con risorse proprie un rimborso fino al 40% dell’abbonamento. Un contributo non dovuto, ma scelto per sostenere i pendolari.
Il tutto è stato fatto attraverso un accordo che ha coinvolto anche gli stessi rappresentanti dei pendolari e dei consumatori. Altro che decisioni calate dall’alto. Dire che la Regione “fa cassa sulla pelle dei cittadini” è fuori luogo, oltremodo offensivo e non corrisponde alla realtà dei fatti. La nostra Giunta e tutti i consiglieri di maggioranza - conclude Frascatore - lavorano per trovare soluzioni concrete e non per scrivere ogni settimana un nuovo capitolo di una polemica che ormai conosciamo a memoria”.