Nel 2025 sono state 980mila le chiamate complessive ricevute in Liguria dal numero unico europeo d’emergenza 112: in media, quasi due cittadini su tre hanno chiesto o avuto bisogno di un aiuto. Il dato è stato diffuso in occasione della Giornata europea dedicata al numero unico d’emergenza, che garantisce la possibilità di richiedere soccorso gratuito, sanitario e non solo, in tutta l’Unione Europea.
I numeri confermano la centralità del servizio. In particolare, 276.891 chiamate – pari a oltre il 28% del totale – hanno riguardato emergenze sanitarie. Sono state 100.087 (oltre il 10%) le richieste che hanno coinvolto l’Arma dei carabinieri, 87.662 quelle indirizzate alla Polizia di Stato, 57.152 ai Vigili del fuoco e 4.164 alla Capitaneria di porto.
"Il 112 è un numero da usare correttamente, solo in caso di reale emergenza – rimarca l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò –. Un utilizzo consapevole permette agli operatori di rispondere più rapidamente a chi ha davvero bisogno di aiuto e di garantire interventi tempestivi ed efficaci. Come sistema sanitario continuiamo a investire sull’integrazione dei servizi di emergenza e sulla qualità delle risposte, perché dietro ogni chiamata c’è una vita da proteggere".