Un impegno finanziario complessivo che supera i 120 milioni di euro e un protocollo d’intesa da sottoscrivere entro la fine di marzo. È questo il perimetro dell’accordo formalizzato nella serata di ieri tra Comune di Genova, Regione Liguria e Città Metropolitana per sostenere il piano di risanamento di Amt e consentire la richiesta di proroga delle misure protettive.
Ad annunciarlo è la sindaca di Genova, Silvia Salis, che parla di un passaggio cruciale nel percorso di salvataggio dell’azienda di trasporto pubblico locale. "Nella serata di ieri Comune di Genova, Città Metropolitana e Regione Liguria hanno formalizzato precisi impegni per sostenere il risanamento di Amt, fondamentali per richiedere la proroga delle misure protettive. Nei prossimi giorni, proseguirà il confronto tra gli enti e l’azienda per arrivare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa entro la fine di marzo, che definisca le risorse da mettere a disposizione di Amt sulla base dell’affinamento del piano di risanamento".
Nel dettaglio, il Comune di Genova si è impegnato a mettere a disposizione risorse per oltre 61 milioni di euro. Le somme saranno utilizzate in parte per incrementare il corrispettivo del contratto di servizio per il 2026 e in parte per la ricapitalizzazione dell’azienda. Palazzo Tursi ha inoltre garantito la disponibilità a sostenere eventuali ulteriori impegni che dovessero emergere dal protocollo condiviso tra gli enti.
Regione Liguria ha assicurato risorse fino a 19 milioni di euro per l’incremento del contratto di servizio e fino a 40 milioni per la ricapitalizzazione, con il conseguente ingresso tra i soci di Amt. Anche Città Metropolitana ha assunto un impegno formale: concludere entro marzo l’istruttoria per la revisione del corrispettivo del contratto di servizio e partecipare alla ricapitalizzazione.
Per la sindaca si tratta di un passaggio decisivo: "Gli impegni assunti dai tre enti rappresentano un decisivo punto di svolta nel percorso verso la soluzione della crisi di Amt, che resterà un’azienda pubblica capace di erogare un servizio essenziale per la mobilità di tutti i genovesi e che sarà chiamata a migliorare la propria efficienza, come previsto dallo stesso piano di risanamento".
Salis ha poi voluto ringraziare i soggetti coinvolti nel lavoro tecnico e politico delle ultime settimane: "Desidero ringraziare Regione Liguria, Filse, Amt e i suoi consulenti, l’esperto Giovanni Mottura e gli assessori comunali, Alessandro Terrile ed Emilio Robotti, che con il grande lavoro svolto in queste settimane ci hanno condotto a questo punto di svolta".