Era stato colpito da un foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Genova per tre anni e da un divieto di accesso alle aree urbane ancora in vigore proprio nel centro storico. Eppure si trovava lì, in via di Sottoripa, dove è stato rintracciato e denunciato.
Protagonista un 29enne, fermato dagli agenti dopo che alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di un giovane, in evidente stato di ebbrezza alcolica, che infastidiva i passanti tra via Frate Olivero e Sottoripa. Dagli accertamenti è emerso che sull’uomo pendevano già i provvedimenti emessi dal Questore lo scorso marzo. Per lui è scattata la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Resta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. La posizione è stata inoltre segnalata agli enti competenti per gli aspetti socio-assistenziali.
L’episodio si inserisce nell’ambito di un più ampio servizio anticrimine e di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato nel centro storico, con pattugliamenti anche appiedati tra piazza Caricamento, via Prè, via e piazza del Campo, via Gramsci, piazza Metellino, piazza della Commenda, via Cavour e i vicoli limitrofi.
Durante le verifiche, coordinate dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, del team cinofili antidroga e della Polizia Amministrativa e Sociale, sono state identificate complessivamente 120 persone.
Nel corso dei controlli, grazie al fiuto del cane antidroga Constantin, sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni involucri di hashish nascosti negli anfratti dei caruggi. Un tunisino di 51 anni è stato inoltre trovato in possesso di una dose della stessa sostanza e segnalato alla Prefettura per l’avvio delle procedure previste dalla normativa, che comprendono anche l’invito a seguire programmi socio-riabilitativi.
Eseguiti infine controlli amministrativi in quattro bar tra piazza De Marini e via di Sottoripa: non sono state riscontrate irregolarità.